Frane e allagamenti: raffica di cantieri da Cazzaso a Caneva

Finanziata anche la messa in sicurezza della roggia Complessivamente il Comune investirà 3,6 milioni di euro

TOLMEZZO

Frane, centri abitati minacciati da periodici allagamenti: sono destinati a scongiurare questi rischi alcuni cantieri avviati a Tolmezzo che si sommano a lavori appena finanziati. Complessivamente gli investimenti ammontano a 3,6 milioni di euro. Si tratta di fondi statali relativi all’emergenza per gli eccezionali eventi meteo che hanno interessato il Fvg dal 2018, con la tempesta Vaia.


I contributi sono contenuti nel decreto del 4 marzo del soggetto attuatore, il vicepresidente e assessore regionale Riccardo Riccardi, delegato a seguire tali aspetti. Sono in corso i lavori per 38.527 euro per l’attivazione a Cazzaso di un servizio di rilevamento sulla storica frana, mediante misure di capisaldi Gps per valutare l’effettiva estensione areale del dissesto e verificare la sua evoluzione nel tempo; è partito per 674.616 euro anche l’intervento di messa in sicurezza della roggia di Tolmezzo; è operativo inoltre il cantiere di ripristino, per 282.825 euro, del pendio sovrastante le abitazioni di via del Forame/Pra Castello e per la regimentazione delle venute d’acqua che hanno provocato la frana e che con un canale di raccolta saranno conferite nella vicina roggia. Si tratta di interventi già finanziati, che comprendono anche il rifacimento di un muro di sostegno in via Officina elettrica collassato a causa delle acque, ciò per mitigare il rischio idrogeologico.

Dei 2,6 milioni destinati al Comune di Tolmezzo con l decreto del 4 marzo l’intervento più corposo, per 700 mila euro, è la realizzazione di un tratto di argine a valle del Poligono di Tiro a segno a protezione dell’intera area. Ammontano a 500 mila euro i fondi per la realizzazione di un tombotto di attraversamento della strada provinciale delle Tre Croci Tolmezzo-Zuglio, nei pressi della frazione di Terzo e del successivo canale di raccolta e convogliamento delle acque nel fiume Tagliamento al fine di bloccare i continui allagamenti delle case in caso di maltempo causati proprio all’assenza del tombotto e dal conseguente conferimento delle acque di un rio nella fognatura comunale. Altri 500 mila euro mirano invece a difendere il centro città dal pericolo frane proprio dietro il Museo carnico (in via della Vittoria) con il rifacimento di un muro di contenimento e la stabilizzazione del versante. Si provvederà anche alla raccolta delle acque superficiali. Con 500 mila euro saranno realizzati circa 100 metri di arginatura fluviale in destra idrografica sul fiume Tagliamento all’altezza della frazione di Caneva. E 400 mila euro serviranno per intervenire su alcune frane a monte e a valle e del piano viabile della strada Illegio-Lunze che conduce alla presa sul Rio Glazzat dell’acquedotto di Tolmezzo. Deriva poi da un precedente decreto regionale per interventi post Vaia più di un milione di euro. —



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