Il telefono amico dell’Auser «Servizio contro la solitudine»

Il presidente Marchiò: le chiamate arrivano da persone tra gli 80 e i 90 anni Gli argomenti? «Il tempo, la vita in città, i tempi andati. Parlano e si sentono vivi»

sacile

L’Auser strappa gli anziani alla solitudine sulle linee di “telefono amico”: fa alzare la cornetta e dire “pronto” a oltre 80 pensionati.


«Tante richieste e molte chiacchierate al telefono dei volontari Auser con oltre 80 sacilesi dal nostro “telefono amico” – dice Enrico Marchiò, il presidente Auser –. L’emergenza Covid ha reso più evidenti la solitudine nel tessuto sociale liventino e anche, a volte, il disagio di non avere i contatti con gli amici. Le telefonate sono state un grande successo e abbiamo richieste in aumento: quando torneremo in zona arancio contatteremo tutti».

I numeri: 80 anziani sentono squillare il telefono per chiacchierare e dimenticare la solitudine: l’Auser arriva a domicilio. «La zona rossa ha interrotto le telefonate dalla Casa del volontariato e dispiace a tutti – aggiunge Marchiò –. Ma faremo squillare il loro telefono appena sarà riaperta la sede in via Ettoreo».

Tre ore al telefono per 14 volontari che si alternano ogni lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12 e poi martedì e giovedì dalle 14 alle 17 dal numero 0434 735060. «Telefonate medie di 15 minuti, poi alcune si prolungano a mezz’ora – sintetizza Marchiò –. Ogni giorno attiviamo 10-12 telefonate per i nostri amici che hamnno tra gli 80 e i 90 anni. Le conversazioni sono allegre e scacciano la tristezza della solitudine imposta dalle norme anti Covid: dal meteo ai ricordi sulla città e ai bei tempi andati».

L’Auser conta 452 tesserati e 45 volontari sempre in prima linea: a Sacile offre da molti anni i servizi di accompagnamento per visite mediche, terapie e recapito medicine. Poi organizza corsi di ginnastica antalgica, i progetti “Nonni con noi” e “Giù dal letto”: tutti sospesi da un anno nella Casa di riposo, a causa della pandemia Coronavirus.

«Gli accompagnamenti al mercato, alle terme di Bibione e al Cro – conclude Marchiò – sono un servizio importante per tanti anziani, disabili e cittadini senza patente». Il progetto ancora in cantiere e programmano nell’agenda 2021 è “L’unione fa la spesa”: per la consegna porta a porta del carrello viveri agli anziani. Sarà organizzato in collaborazione con il supermercato Coop a San Michele e con il Comune. —



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