Malghe e strade montane l’appello alla Regione dopo i danni dell’inverno



/ arta terme


Un messaggio di forte preoccupazione e un appello d’intervento tempestivo per le malghe e le strade montane, giunge da Massimo Peresson, presidente dalla cooperativa dai malghesi di Carnia e Valcanale.

Nell’assemblea tenutasi il 29 febbraio, nella sede in via Paluzza, a Tolmezzo, si sono discussi i temi urgenti in prospettiva dell’avvio del prossimo alpeggio. Giunge a chiara voce dalla cooperativa il sollecito alla comunità montana e al servizio montagna e agricoltura della Regione affinché si attivi un rapido ed efficacie piano di valutazione ed intervento sugli eventuali danneggiamenti occorsi. «Diversi soci – considera Massimo Peresson– hanno rilevato la preoccupazione per gli effetti dell’inverno nell’area montana. Si faccia subito un buon lavoro di prevenzione. Sarebbe drammatico doversi ritrovare impreparati, sull’avvio della stagione estiva. Durante l’assemblea, sono stati anche presentati i progetti in collaborazione tra la Regione e il caseificio Alto But di Sutrio, volti alla valorizzazione dei prodotti e peculiarità turistiche delle malghe. A suggellare un patto decennale, continua la collaborazione virtuosa con l’azienda sanitaria, nell’osservanza dei protocolli e dei vademecum comportamentali, a cui i soci hanno aderito. Noi ci siamo».

Un’osservazione conclusiva arriva da Alberto Pischiutti, vicepresidente dei malghesi: «Lascia molte perplessità, l’attuale assegnazione di comparti malghivi attraverso i bandi regionali e locali. Ad ora favoriscono il sorgere di aziende fittizie che sfruttano solo vantaggi e fondi europei. Si rivalutino le modalità di affido». —

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