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Morto nello schianto con un’auto, il ricordo degli amici. Grave la conducente ricoverata con ustioni

MORTEGLIANO. «Ermanno aveva il sorriso di chi la felicità se l’è conquistata con il sudore e le lacrime, da lui c’era sempre una parola di attenzione per tutti. Immaginarlo privato della vita è difficile: era energia genuina. Alla sua famiglia, che tanto amava, auguro che l’amore che lui ha lasciato sia luce, nel buio di ora».

Non ci sono parole più adatte di queste, scritte dall’amica Cristina per descrivere il dolore che ha suscitato la morte di Ermanno Germano, tecnico agrario, padre di famiglia che proprio ieri avrebbe compiuto 46 anni.

Vasto il cordoglio per il terribile incidente, accaduto a Mortegliano giovedì sera, quando in sella alla sua Ducati Monster, provenendo dal paese, si è scontrato con l’auto della 59enne (compiuti ieri) Patrizia Grimaz all’altezza del ponte sul Cormôr, sulla strada per Talmassons.



Nell’impatto l’utilitaria ha preso fuoco, Germano è stato sbalzato sull’asfalto riportando gravissime ferite, che ne hanno causato la morte.

Solo la prontezza di chi ha soccorso la guidatrice, facendola uscire dall’abitacolo, e il provvidenziale intervento del conducente di una betoniera, che ha spento il rogo con l’acqua della cisterna, ha evitato il peggio alla donna la quale, per gravi bruciature al volto e alle mani, è stata ricoverata al centro grandi ustionati di Padova e in seguito all’ospedale di Genova.

A Mortegliano la 59enne si era trasferita da poco, dopo aver abitato a Talmassons e prima ancora a Treppo Carnico.

Una tragedia difficile da accettare l’incidente mortale per Mortegliano, dove ci si interroga sulla sicurezza delle strade di forte percorrenza che attraversano l’abitato, e dove non si è attutito il dolore per il decesso del 28enne Erik Galluzzo, originario del posto, in un incidente sulla A4 mercoledì.

È lutto a Talmassons, dove Erik lascia la madre e un fratello, e dove Ermanno abitava, nella frazione di Flumignano, con la giovane famiglia.

Anche dal sindaco, Fabrizio Pitton giungono parole di cordoglio: «Sarà una Pasqua molto triste. Una bimba di soli 10 anni ha perso il suo papà, che la seguiva entusiasta nei saggi e nelle feste scolastiche. In questo momento di dolore siamo vicini alla moglie, Sandra Piu, oltre che ai parenti di Erik».

«Ci addolora la perdita di un ragazzo in gamba come Germano, padre di famiglia e collaboratore dell’azienda agraria del nostro professionale – aggiunge il sindaco di Pozzuolo, Denis Lodolo –; a Terenzano ha origine la sua stimata famiglia, a cui ci stringiamo».

Il padre, Enzo, era stato macellaio in paese, a Pozzuolo e a Zugliano, dove ora abita la figlia Laura, che continua il mestiere di famiglia al Crai di Campoformido. Con un altro fratello, Marino, di Terenzano, Ermanno condivideva la competenza nelle coltivazioni agrarie.

Lo piange pure il gemello Sandro, taxista, di Talmassons. Dolore anche a Gonars, che stringe in un abbraccio la famiglia di Sandra, già provata dalla scomparsa prematura di un cognato.

Sono profondamente dispiaciuti inoltre i ragazzi dell’Ipa: il “prof” Germano, stimato da tutti, aveva per loro sempre la battuta pronta; in precedenza aveva lavorato all’Agrario di Cividale. Il vuoto lasciato da Ermanno è impossibile da colmare. Tutti ora attendono il giorno in cui potranno dirgli addio un’ultima volta. —


 

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