Scivola per 50 metri sulla neve gelata in Val Resia: soccorso e trasportato in ospedale

RESIA. Un uomo del 1978 è rimasto ferito sabato 3 aprile, poco prima delle 11, cadendo lungo un pendio di neve gelata. L'uomo, un valligiano, stava salendo un pendio di neve dura con ramponi ai piedi e sci in spalla assieme ad altri compagni di escursione quando ha perso un bastoncino.

Per scendere a recuperarlo è scivolato cadendo per una cinquantina di metri impattando contro una fascia rocciosa che gli ha procurato traumi a braccia e costato. Fortunatamente indossava il casco protettivo.

L'incidente è avvenuto a quota 1700 metri salendo lungo la dorsale sud occidentale del Lasca Plagna, ambita gita di sci scialpinismo nel gruppo del Canin.

Le squadre di terra della stazione di Moggio Udinese del Soccorso alpino si sono subito attivate portandosi assieme ai soccorritori della Guardia di finanza a Stolvizza a supporto dell'elisoccorso regionale che contestualmente è stato inviato sul posto.

Quest'ultimo ha individuato facilmente la posizione del gruppo di sciatori, grazie alla geolocalizzazione fornita dalla Sores e grazie alla buona visibilità a contrasto con la neve degli stessi. Il tecnico di elisoccorso è stato calato assieme al medico con una verricellata di una ventina di metri sul ferito.

L'uomo è stato stabilizzato e, anche se era riuscito a rialzarsi in piedi, prudenzialmente sistemato all'interno del sacco a depressione, con il quale è stato poi verricellato a bordo e condotto all'ospedale di Tolmezzo. I compagni sono scesi autonomamente e a Stolvizza.

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