Covid, 4 vittime nel Pordenonese. Vaccinazioni nei festivi

PORDENONE. Quattro i decessi in provincia nelgati al Covid nel weekend di Pasqua: da tempo non c’era un numero così alto.

Cordoglio per la scomparsa di Livio Gri, 81 anni, venerdì scorso nel reparto di medicina Covid dell’ospedale di Pordenone. Residente ad Arzene, era stato dipendente della ferramenta Menini di Valvasone ed era stato molto attivo nel gruppo degli alpini. Era stato anche amministratore comunale e dirigente della locale squadra di calcio. Lascia la moglie e il figlio.


Sempre venerdì, nel reparto di pneumologia, è mancato Giovanni Vignando, 75 anni, di Fontanafredda. Ex dipendente della Moro a Fiume Veneto lascia la moglie Maria, la figlia Stefania e il figlio Stefano, vicepresidente del Fontanafredda calcio. Era di Aviano Virgilio Tassan, morto a 85 anni in medicina Covid a Pordenone, anche lui venerdì. Lascia la moglie e due figli. La quarta vittima è Gioacchino Battistella, 85 anni, di Cordenons, di cui riferiamo a parte in questa stessa pagina.

La situazione, all’ospedale Santa Maria degli Angeli, è stabile, con oltre cento ricoverati positivi. Per molti operatori oggi sarà un giorno di lavoro come un altro e, in occasione delle feste, c’è chi si è ricordato di loro. L’Ail (associazione italiana contro le leucemie, linfomi e mielomi), ha portato le uova di Pasqua, una pasticceria ha inviato un vassoio di paste e un cittadino privato un uovo di Pasqua gigante.

L’attenzione rimane alta anche per quel che riguarda le vaccinazioni, proseguite anche ieri negli ambulatori dei distretti. Ieri sono arrivati all’ospedale di Pordenone i furgoni Sda, corriere di Poste italiane che, in collaborazione con l’Esercito, hanno consegnato vaccini Moderna e Astrazeneca (Vaxzevria). Il lunedì di Pasquetta la fiera di Pordenone riaprirà i battenti per nuove vaccinazioni.

Sul fronte case di riposo, buone notizie da San Vito al Tagliamento dove sabato scorso era stato trovato un paziente positivo. Per tutta la settimana ospiti e personale sono stati monitorati. Quelli del reparto interessato,l’A, sono stati sottoposti anche a test molecolare: «Abbiamo ricevuto l’esito – ha scritto ieri la struttura –: tutti negativi. Il risultato ci conforta e rende questi giorni più sereni. Dovremo mantenere ancora qualche giorno di attenzione e prudenza a conclusione dei quali effettueremo una ultima e definitiva verifica. E poi contiamo di respirare quest’aria fresca e solare di primavera». —


 

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