Contenuto riservato agli abbonati

Il palazzetto dello sport di Cividale pronto per altre mille vaccinazioni

L’appello agli anziani è di presentarsi con i moduli per l’accettazione già compilati. Il sindaco: l’impianto di via Perusini rimane a disposizione dell’azienda sanitaria

CIVIDALE. Dopo la pausa pasquale, al palazzetto polifunzionale di via Perusini riparte, martedì 6 aprile, la campagna di vaccinazione di massa, con la terza delle date programmate per il richiamo agli ultraottantenni (complessivamente circa 3 mila) che avevano ricevuto la prima dose del siero nelle scorse settimane, ma pure per l’avvio del percorso di immunizzazione per altri cittadini appartenenti alla fascia d’età 75-79 anni e per i soggetti fragili: per queste due categorie il percorso si era aperto il 30 marzo, proseguendo il 31.

Anche martedì 6 aprile, come nelle tornate precedenti, saranno vaccinati circa mille anziani. L’impianto sportivo, che ha finora accolto otto tranche di vaccinazione, negli ultimi giorni è rimasto allestito allo scopo; stasera, al termine delle operazioni – previsto intorno alle 19 –, ampia parte del materiale utilizzato nella struttura prenderà la via di Tolmezzo, come già avvenuto in precedenza, per replicare in quella sede il “modello Cividale”.


E proprio in ragione della validità dimostrata dal sistema, l’auspicio di molti, in città e nell’area di Distretto, è che lo stesso possa avere continuità, venendo replicato a beneficio delle prossime categorie che, via via, potranno ricevere il siero.

La curiosità e le pressioni in tal senso sono molte, ma il sindaco Daniela Bernardi – la prima a sperare che le cose prendano proprio quella direzione – fa presente che la decisione non dipende dal Comune: «La scelta – sottolinea la prima cittadina – è dell’azienda sanitaria. Noi naturalmente ci auguriamo di poter continuare e ribadiamo la nostra piena disponibilità, anche perché il meccanismo è ormai ben rodato: è stato progressivamente affinato e adeguato alle varie esigenze, come in vista dell’appuntamento di oggi per esempio, per il quale il sistema di accoglienza è stato rivoluzionato in considerazione delle previsioni meteo. Annunciandosi una giornata fredda, che in un primo momento sembrava dovesse addirittura portare la neve, abbiamo ampliato di un centinaio di posti gli spazi a sedere per attendere il proprio turno all’interno del palasport».

L’appello all’utenza è di arrivare in sede con i moduli per l’accettazione già compilati in ogni loro parte: «I ritardi che si possono verificare, come accaduto a tratti – sottolinea infatti Bernardi –, dipendono solo ed esclusivamente dal fatto che in troppi si presentano senza averlo fatto. I tempi così si allungano inevitabilmente a catena». Questo è l’unico neo del meccanismo, ribadisce il sindaco, ovviabile solo con la collaborazione dell’utenza, che deve appunto provvedere alla compilazione delle carte prima di accedere alla struttura. Entro aprile, secondo le previsioni, tutti gli ottantenni e anche i 75-79enni del Distretto cividalese saranno vaccinati: per i primi si è, al momento, oltre la soglia del 70%.


 

Banana bread al cioccolato

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi