È mancata a 101 anni la nonnina di Fagagna. Era positiva al Covid

FAGAGNA. È morta a 101 anni Regina Martinella vedova Miani, la nonnina di Fagagna. Positiva al Covid, era ricoverata da una settimana all’ospedale di San Daniele. La donna come riferisce la figlia Laura «non era stata ancora vaccinata, fino alla settimana scorsa stava bene, era lucida e consapevole quando è salita sull’ambulanza per il ricovero.

Dopo oltre un secolo di vita trascorsa assieme noi figli non abbiamo potuto starle accanto e stringerle la mano, dirle una parola di conforto, un abbraccio. Sapevamo che era un dono – continua la figlia – averla accanto fino a 101 anni.

Avremmo accolto serenamente il distacco. Ma il virus lo ha reso crudele». Nonna Regina al suo ultimo compleanno era stata festeggiata dai figli, nipoti, e parenti. Era felice aveva raccontato barzellette e filastrocche condividendo con tutti una fetta di torta. I familiari attendono il nulla osta per la celebrazione dei funerali che non sono stati fissati.

I figli ricordano ancora il giorno del suo centesimo compleanno quando la sua voce cristallina aveva intonato “O ce biel cjastiel a Udin” davanti al sindaco Daniele Chiarvesio e al vice Sandro Bello. La generosità, la dolcezza e l’allegria erano tratti distintivi del carattere Regina.

Era nata a Maseris di Coseano; a 20 anni dopo aver sposato Luigi Miani, si era trasferita a Fagagna.

Una vita dura la sua, con quattro figli da crescere: il marito era emigrato in Germania e con il suo lavoro manteneva tutta la famiglia. La donna ha educato i figli con dolcezza e fermezza. Anche la sua mamma aveva raggiunto il secolo di vita. Nonna Regina lascia nel dolore i quattro figli Maria, Laura, Ivo e Mario le nuore, generi nipoti e pronipoti. 
 

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