Covid, il bollettino: 286 nuovi casi, 22 i decessi. Più di centomila contagi in regione da inizio pandemia

Sabato 17 apre il centro vaccinale di Tarvisio. "Sabato 17 aprile aprirà il centro vaccinale di Tarvisio che verrà allestito all'interno del locale Palazzetto dello sport. In un'unica giornata (dalle ore 9 alle 19.30) verranno effettuate le somministrazioni di siero anti-Covid riservate alle persone vulnerabili e agli anziani dai 70 ai 79 anni, per un totale stimato di circa mille inoculazioni".

Lo ha comunicato il vicegovernatore con delega alla Salute del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, il quale ha ricordato che dalle 15.30 della giornata di mercoledì 7 sono aperte le agende per le prenotazioni, che possono essere effettuate contattando il call center regionale (0432 223522), i Cup e le farmacie abilitate.

Da un punto di vista organizzativo, come ha rimarcato Riccardi, il personale medico e infermieristico dell'Azienda sanitaria universitaria Friuli centrale (Asufc) sarà affiancato dai volontari del gruppo comunale della Protezione civile locale, dal Corpo pompieri volontari Camporosso e del Soccorso alpino e speleologico (Cnsas-Fvg) della stazione Cave del Predil assieme ai Volontari alpini del gruppo Ana di Tarvisio.

Il bollettino. Oggi in Friuli Venezia Giulia su 4.306 tamponi molecolari sono stati rilevati 166 nuovi contagi con una percentuale di positività del 3,85%. Sono inoltre 2.960 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 120 casi (4,05%). I decessi registrati sono 19, a cui se ne aggiunge tre pregressi, i ricoveri nelle terapie intensive scendono a 79 così come quelli in altri reparti che risultano essere 584.

I decessi complessivamente ammontano a 3.424, con la seguente suddivisione territoriale: 726 a Trieste, 1.804 a Udine, 642 a Pordenone e 252 a Gorizia. I totalmente guariti sono 79.305, i clinicamente guariti 4.325, mentre quelli in isolamento oggi scendono a 12.299.


Dall'inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 100.016 persone con la seguente suddivisione territoriale: 18.965 a Trieste, 48.278 a Udine, 19.541 a Pordenone, 12.118 a Gorizia e 1.114 da fuori regione.

Dalla Regione 20 milioni a case riposo per costi della pandemia e ristori. "L'obiettivo è definire il percorso su alcuni temi strategici: il riconoscimento dei costi Covid (con anticipazione del 70 per cento) e la messa a punto di un provvedimento destinato ai ristori per le mancate entrate nell'ottica di non costringere le strutture all'aumento delle rette. A tal fine le norme già vigenti mettono a disposizione circa 20 milioni di euro: 11 per i costi Covid e 9 per i ristori.

Infine, su un piano più strutturale, intendiamo attuare la revisione del regolamento per partire con gli accreditamenti prima di gennaio".

Lo ha detto a Palmanova il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardi Riccardi, nel corso della riunione in videoconferenza con i rappresentanti delle case di riposo private e pubbliche. Qui per approfondire.

Coppia sorpresa a passeggiare sulla spiaggia nonostante la zona rossa. È costata cara la gitarella di Pasquetta a una coppia di Cervignano del Friuli. I due, sulla cinquantina, stavano passeggiando sulla battigia della spiaggia di Pineta a metà pomeriggio del Lunedì dell’Angelo, ma sono stati notati dagli agenti della Polizia locale. Ecco come è finita.

Dalla Regione ristori per altri 7 milioni. È prossima ad arrivare sul tavolo della Giunta regionale la bozza del quarto provvedimento ristori per un valore di 7 milioni di euro. Lo ha annunciato l'assessore alle Attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini, incontrando, mercoledì 8 aprile, i rappresentanti regionali dei sindacati Cgil, Cisl e Uil (Villiam Pezzetta, Franco Colautti, Mauro Franzolini).

“Copriremo le esigenze delle nuove imprese – spiega l’assessore – nate nel 2020 comprese all'interno dei codici ateco inseriti nel terzo bando, che si è da poco concluso, e lo stesso faremo anche per le imprese riconducibili ai codici ateco che verranno inseriti nel prossimo provvedimento. La prossima misura di ristori ha infatti l'obiettivo di ampliare la platea dei beneficiari”. Qui i dettagli.

Vaccini in azienda, le regole dell’Inail dopo la firma dell’accordo. Dalla vaccinazione diretta in azienda, al ricorso a strutture sanitarie private attraverso lo strumento delle convenzioni, o a strutture territoriali dell’Inail. È quanto prevede l’accordo raggiunto nella notte sull'aggiornamento del protocollo di sicurezza Covid e su quello di realizzazione di punti straordinari di vaccinazione nei luoghi di lavoro sottoscritto tra ministeri del Lavoro, della Salute e dello Sviluppo economico con le parti sociali. 

Il documento che fissa le linee guida con i requisiti minimi per effettuare la campagna vaccinale in azienda stabilisce alcuni principi cornice nazionali, come le adesioni su base volontaria dei lavoratori e i costi. Ecco i particolari.

Medici di base in campo per le vaccinazioni a casa dei malati: come funziona la somministrazione. È questione di giorni, se non di ore. Anche i medici di medicina generale stanno per scendere in campo nella campagna vaccinale in Friuli Venezia Giulia.

Dopo l’accordo raggiunto prima a livello nazionale e poi regionale, si attendeva soltanto l’inizio delle operazioni, che però tardava ad arrivare. Ora le cose sembrano sbloccarsi, ma alcuni problemi rimangono, come spiega il dottor Guido Lucchini, medico di medicina generale ad Aviano e presidente regionale della Federazione degli Ordini dei medici. Qui per approfondire.

Il vaccino ReiThera si sperimenta anche in Friuli Venezia Giulia. Passa da Trieste la fase decisiva della sperimentazione del primo vaccino anti-Covid italiano, sviluppato dall’azienda biotecnologica laziale ReiThera in collaborazione con l’Istituto nazionale per le malattie infettive “Spallanzani”.

Un siero il cui utilizzo su larga scala, previsto entro la fine dell’anno se non ci saranno intoppi, potrebbe davvero imprimere un’accelerata importantissima alla campagna vaccinale garantendo al nostro Paese un primo margine di autosufficienza nell’approvvigionamento delle dosi. 

Da venerdì il vaccino ReiThera verrà inoculato per la fase 2 della sperimentazione clinica nella struttura complessa di Pneumologia dell’ospedale di Cattinara. Ecco l’articolo.

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