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Tagliaerba troppo rumorosi, tornano divieti e multe

Entrano in vigore degli orari “estivi” per l’utilizzo degli apparecchi e motori a scoppio nei giardini delle abitazioni

SAN GIORGIO DELLA RICHINVELDA. Tagliare l’erba del giardino è una necessità, ma non lo si può fare a tutte le ore. Non solo perché è una mancanza di rispetto verso il riposo altrui, ma anche perché si infrange un divieto, punito con contravvenzioni piuttosto salate.

A ricordarlo ai cittadini è il Comune di San Giorgio della Richinvelda, il quale dal primo aprile ha determinato l’entrata in vigore degli orari “estivi” per l’utilizzo degli apparecchi e motori a scoppio nelle abitazioni e nelle loro pertinenze. È lo stesso sindaco Michele Leon a ribadire che per il senso di civiltà e di quiete pubblica è necessario osservare e rispettare l’articolo 21 del regolamento di Polizia urbana, il quale tra le altre cose disciplina le attività rumorose.


Stando al regolamento, nelle abitazioni e nelle loro pertinenze l’utilizzo di macchinari e attrezzature a motore (motoseghe, tagliaerba, falciatrici, decespugliatori, motozappe e similari) è vietato dalle 12 alle 15 da aprile a settembre e dalle 21 alle 8 del mattino successivo durante tutto l’anno. Nei giorni festivi è consentito dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 20.

Osserva il primo cittadino sangiorgino: «Nulla è vietato purché non si arrechi disturbo ai vicini. Per questo, al fine di mantenere un rapporto sereno tra il vicinato, l’invito è di rispettare quanto previsto dal regolamento». Sono previste sanzioni per chi non intende osservare le disposizioni. —



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