Cerneglons perde il suo maestro artigiano

Fiorenzo Della Pietra, 89 anni, era malato. Riferimento per la manutenzione di edifici, ha formato tanti imprenditori edili

REMANZACCO. La comunità di Cerneglons ha perso una delle figure di riferimento, l’artigiano edile Fiorenzo Della Pietra, morto all’età di 89 anni.

Da alcuni mesi era malato. Nella borgata, di cui era originario e alla quale era legatissimo, lascia un’impronta forte, testimoniata sia dai tanti piccoli imprenditori nel settore dell’edilizia formatisi sotto la sua guida competente, sia dall’infinità di contributi apportati al paese in termini di manutenzione e riparazione, a iniziare dai luoghi sacri, la chiesa (a lui era affidata, in particolare, la cura dell’orologio del campanile) e il cimitero.
«L’affetto che nutriva per Cerneglons era davvero intenso», testimonia l’ex sindaco di Remanzacco, oggi consigliere comunale, Dario Angeli, raccontando che Della Pietra agiva sempre ed esclusivamente per il bene della sua frazione: «Ricordo – esemplifica Angeli, esprimendo vicinanza alla famiglia – che qualche volta, durante le campagne elettorali alle quali ho partecipato da candidato sindaco, non mi ha risparmiato critiche.

Ma non l’ha mai fatto per questioni di partito, di logica politica: semplicemente teneva tanto al proprio paese, voleva che ricevesse la giusta attenzione e che l’amministrazione comunale si impegnasse in tal senso. Anche per questo motivo l’ho sempre stimato e rispettato. A Fiorenzo Della Pietra si deve la nascita di un folto gruppo di piccoli imprenditori locali, per i quali lui è stato maestro e ai quali ha fatto da volano».
Portano la sua firma tutti i lavori manutentivi sull’orologio del campanile, appunto, le numerose riparazioni eseguite nel tempo nel luogo di culto – dove ieri pomeriggio sono stati celebrarti i funerali –, le sistemazioni resesi necessarie nel camposanto. Un uomo, insomma, che «ha sempre rivestito un ruolo attivo e che era di conseguenza un punto di riferimento per i compaesani», aggiunge Angeli.
Nei confronti di Della Pietra, che lascia la moglie Argentina e la figlia Rosalba, il sentimento collettivo era di profondo rispetto, proprio per la consapevolezza che il suo operato era immancabilmente orientato al bene e all’interesse collettivo.

Conferma il sindaco Daniela Briz, esprimendo il cordoglio dell’amministrazione civica: «Un uomo – commenta la prima cittadina – che sapeva stare in mezzo alla gente, per la gente. Sempre presente nei momenti di aggregazione, ci ha trasmesso un messaggio importante, che parla di attaccamento alle radici e del valore del legame con la propria comunità: sono tutti aspetti sui quali riflettere e dai quali prendere esempio, in un tempo in cui lo spirito di paese, che una volta animava i nostri borghi, si sta progressivamente affievolendo». 


 

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