La protesta degli ambulanti a Tarcento: “Noi discriminati”

I furgoni sono rimasti chiusi, manifesti e volantini contro le restrizioni  imposte dal governo

TARCENTO. Protesta degli ambulanti nella mattinata di venerdì 9 aprile in piazza Libertà a Tarcento. Una ventina di commercianti delle categorie non legate all'alimentare si sono ritrovati in piazza in occasione del mercato contadino che si svolge ogni settimana nella cittadina sul Torre. La protesta è inquadrata nelle manifestazioni che si stanno svolgendo in tutta Italia in queste ore.

 Gli ambulanti lamentano le chiusure determinate dalle direttive governative per via della pandemia: «Non riteniamo corretto il fatto – ha detto Dino Contro, rappresentante del sindacato Goia – che a noi sia impedito di lavorare nei mercati e che i prodotti che noi stessi vendiamo possano essere acquistati nei centri commerciali. Anche in questo mercato non vediamo la differenza di rischio rappresentata da un venditore di prodotti alimentari oppure floreali, e quello che vendiamo noi».

A Tarcento gli ambulanti che hanno organizzato la manifestazione hanno occupato i posti per il mercato con i loro mezzi, lasciandoli chiusi: all’esterno dei furgoni hanno appeso i manifesti di protesta. Per la manifestazione hanno chiesto l’autorizzazione alla questura e all’amministrazione comunale di Tarcento: in piazza erano presenti anche il vicesindaco Luca Toso e l’assessore Donatella Prando.

Un ulteriore sit-in di protesta è previsto nella giornata di sabato 10 aprile a Udine, negli spazi che in viale Vat ospitano il mercato settimanale.

Patate novelle croccanti con asparagi saltati, uova barzotte e dressing allo yogurt e senape

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi