Cibin scrive al ministro Gli altri istituti solidali



Giù le mani dalla Lozer: solidarietà e rispetto per la scuola di Torre e la sua dirigente Lucia Cibin si trovano in decine di messaggi postati sui social-network da insegnanti e genitori dei licei Grigoletti e Leopardi-Majorana. Si associano sindacalisti e pensionati col cuore che batte ancora per l’istruzione. «Continueremo a lavorare guidati dai valori e principi costituzionali a cui ci siamo sempre attenuti» ha ribadito la dirigente Cibin, che ha scritto al ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi per mettere nero su bianco che l’aula “jolly” presa di mira dalla deputata Carmela Bucalo di Fratelli d’Italia è stata creata come dispositivo anti assembramento all’emergenza Covid a settembre 2020. «“Aula approvata dal consiglio di istituto – ha proseguito Cibin – e inserita nel Protocollo di sicurezza».


«Nel “caso Lozer” salito inopinatamente agli onori della cronaca si è veramente superato il limite – secondo Teresa Tassan Viol, presidente dell’associazione dirigenti Anp-Fvg –. Ormai chiunque si sente autorizzato a parlare di scuola, e soprattutto a straparlarne, perfino nelle sedi che per prime dovrebbero preservare autorevolezza». E ancora: «La buona fama di cui la Lozer gode – ha proseguito Tassan Viol –. e la grande esperienza, competenza e professionalità della collega Cibin sono garanzia di un servizio efficace e apprezzato, reso sempre nell’interesse degli alunni. Le persone informate sanno. Il resto è spazzatura, e certo non fa onore a chi se ne è reso protagonista, per di più in un’aula parlamentare». —





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