Vertice con la Regione sul turismo in Val Torre

LUSEVERA

È su un’offerta turistica integrata e articolata, capace di “aggregare” le grotte di Villanova, principale vanto dell’alta Val Torre, alle sorgenti del Torre, al Pian dei ciclamini e al comprensorio di passo Tanamea, che si fondano le politiche di rilancio del territorio di Lusevera. Obiettivi e tappe del percorso da intraprendere sono stati delineati nei giorni scorsi nel corso di un incontro telematico fra il sindaco Luca Paoloni, il vicesindaco Mauro Pinosa, l’assessore regionale al turismo Sergio Emidio Bini, i consiglieri Fvg Morandini, Sibau e Miani e il patron del Giro d’Italia, Enzo Cainero.


«Fino ad un paio d’anni fa – ha rimarcato il primo cittadino – i pubblici esercizi del posto continuavano a chiudere: ora stiamo invece constatando con piacere un’inversione di tendenza, testimoniata dalla recente riapertura di tre locali. Restano però 7 attività chiuse, che in presenza di adeguati strumenti contributivi per le ristrutturazioni potrebbero essere riattivate, magari da giovani».

Altro nodo, ha rimarcato Pinosa, è rappresentato dalla telefonia cellulare e dalla connettività: la fibra ottica dovrebbe diventare operativa entro qualche mese, ma non basta: «Servono altre antenne». È stata infine espressa la necessità di nominare un quarto assessore nei piccoli Comuni montani: «Costa circa 2.500 euro lordi all’anno – si è rimarcato – e a fronte di tale spesa irrisoria può essere artefice di importanti attività, facendo risparmiare all’ente cifre consistenti». —



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