Una scultura con il volto di Franco Toffolo per ricordare l’anima della “San Valentino”

Cerimonia a un anno dalla morte del presidente dell’’associazione Il sodalizio ha chiesto al Comune l’intitolazione di un luogo a Torre 

l’omaggio

laura venerus


In una frase è racchiuso tutto il bene che Franco Toffolo ci ha lasciato, ormai un anno fa: “Nessuno muore sulla terra finché vive nel cuore di chi resta”. Tanto di Franco è rimasto su questa terra, nella sua Pordenone e nel quartiere di Torre che tanto amava e per il quale dava tutto se stesso. La “sua” associazione, la San Valentino, a un anno dalla scomparsa, il 10 aprile 2020 per le conseguenze del Covid, ha voluto commemorare il presidente con un’opera d’arte, una scultura in legno dell’artista Arianna Gasperina collocata all’interno della sede.

«È passato un anno da quando Franco ci ha lasciato – ha affermato la presidente Luciana Pennelli –. Un anno difficile, con la pandemia che non se ne vuole andare, che ci costringe a rinunciare alla socialità, agli amici, agli affetti più cari, a stare insieme per vivere meglio. Il bisogno di socialità delle persone Franco lo conosceva bene e le sue idee, i suoi progetti erano orientati allo star bene in salute e nella vita sociale. Franco era una fonte inesauribile di idee, che era capace di realizzare superando ostacoli di ogni genere. Il suo ricordo è vivo nelle persone che lo hanno incontrato e conosciuto. Caro Franco, con il tuo quotidiano agire hai fatto sentire a tutti la tua umanità. Noi cercheremo di continuare a seguire la strada che ci hai indicato».

In occasione dell’anniversario è stata presentata l’opera “Fogli di vita” realizzata dalla scultrice pordenonese Arianna Gasperina con legno di cedro del Libano, segni fugaci che traducono e cercano l’essenza del volto di Franco. Il sindaco Alessandro Ciriani, accompagnato dalla giunta quasi al completo, ha ricordato Toffolo per il suo lavoro e impegno a favore della comunità, valore ancor più importante in un tempo in cui prevale l’individualismo.

Ma non finisce qui: il direttivo della San Valentino sta valutando l’intitolazione a Franco di un luogo emblematico del quartiere da sottoporre all’amministrazione comunale che si è detta disponibile a recepire la proposta. Intanto l’associazione, rientrata nella sede all’interno del parco dopo il restyiling, gestirà, in un’ottica di collaborazione con il Comune, l’attiguo spazio funzionale utilizzato per le iniziative che verranno organizzate nel parco. —

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