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Il Friuli torna arancione. Scuola, negozi che aprono, parrucchieri e visite ai parenti: le regole punto per punto

Tornano in classe i ragazzi delle seconde e terze medie e, al 50% quelli delle superiori. Misure meno stringenti per le visite ai parenti

UDINE. Il Friuli Venezia Giulia torna, dopo un mese con le restrizioni più dure previste dagli esperti del governo, in zona arancione. Ecco quali sono le regole da rispettare spiegate punto per punto.

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Gli spostamenti

⛔ Non si può entrare e uscire dal Comune, o dalla regione, ma ci si può muovere liberamente all’interno del proprio comune tra le ore 5.00 e le 22.00, senza autocertificazione.

✅ È sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

⚠ È consentito il rientro nelle seconde case ubicate dentro e fuori regione, a meno che ordinanze specifiche delle regioni lo vietino.

⚠ Per quanto riguarda le visite ad amici o parenti, è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata dello stesso Comune, tra le ore 5.00 e le 22.00, a un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone

che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che

convivono con loro. 

⚠ A chi vive in un Comune che ha fino a 5.000 abitanti è comunque consentito spostarsi, tra le 5.00 e le 22.00, entro i 30 km dal confine del proprio Comune (quindi eventualmente anche in un’altra

Regione o Provincia autonoma), anche per le visite ad amici o parenti nelle modalità già descritte, con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia.
 

Esercizi commerciali: bar, ristoranti e negozi

⛔ È sempre vietato consumare cibi e bevande all’interno dei ristoranti e delle altre attività di ristorazione (compresi bar, pasticcerie, gelaterie etc.) e nelle loro adiacenze.

✅ Dalle 5.00 alle 22.00 è consentita la vendita con asporto di cibi e bevande (dalle 5 alle 18 senza restrizioni, dalle 18 alle 22 vietata a chi svolte prevalentemente attività di bar senza cucina).

✅ La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario.

✅ È consentita, senza limiti di orario, anche la consumazione di cibi e bevande all’interno degli alberghi e delle altre attività ricettive, per i soli clienti. I ristoranti degli alberghi sono aperti per i clienti: quindi è consentita (senza limiti di orario) la ristorazione solo all’interno della struttura.
 

✅Riaprono negozi, parrucchieri, centri estetici.

⚠ Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, lavanderie e

tintorie, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.


Le scuole: riaperte anche in zona arancione

✅ Sono aperti per le lezioni in presenza i nidi, le scuole materne, le scuole elementari e le medie (tutte, fino alla terza media).

⛔  Le scuole superiori garantiscono l’attività didattica in presenza ad almeno il 50 per cento.

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