Contenuto riservato agli abbonati

Addio a Claudio Pastore, ex impiegato Telecom: era rimasto contagiato

PAGNACCO. La comunità è in lutto per la morte di Claudio Pastore, avvenuta giovedì 15 aprile a causa di una polmonite da Covid, dopo 18 giorni di ricovero all’ospedale di Palmanova.

Pastore, che avrebbe compiuto 86 anni a giugno, era conosciuto come uomo amabile, pacato, di una cortesia discreta e dotato di una sottile vena ironica.

Una moglie amatissima, Luisa, mancata più di 10 anni fa, tre figli, quattro nipoti femmine: Anna, che gestisce la libreria per ragazzi L’Approdo di via Grazzano, a Udine, Maddalena e Margherita, studentesse, e la piccola Camilla, nata la vigilia di Natale del 2019.

E una rete di cugini, amici e conoscenti. Gli piaceva la compagnia, ma anche trascorrere del tempo in solitudine a leggere e a guardare, magari per la terza volta, i suoi film preferiti o le puntate in tv del commissario Montalbano, di cui era appassionato.

Per 35 anni è stato impiegato direttivo alla Telecom; proprio nell’ambiente lavorativo, durante una crociera aziendale nel Mediterraneo, aveva conosciuto la futura moglie.

Era iscritto e partecipava alle attività di varie associazioni, da Italia Nostra a Gli amici dei musei, e al cinema andava all’ultimo spettacolo, quello di chi va a dormire tardi.

Coltivava pure qualche hobby stravagante, come quello di dedicarsi agli alberi genealogici della famiglia e inventare curiosi anagrammi. —
 

Patate novelle croccanti con asparagi saltati, uova barzotte e dressing allo yogurt e senape

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi