Il Fvg ha numeri da zona gialla: calano Rt, contagi e ricoverati, l’unico parametro oltre il livello di guardia è quello delle Intensive

UDINE. Migliora ancora, e non di poco questa settimana, la situazione della pandemia in Friuli Venezia Giulia come dimostrano i numeri della bozza di monitoraggio dell’Istituto superiore di sanità inviato – giovedì 15 aprile - alla Regione e che verrà certificato venerdì da Roma.

Il Friuli Venezia Giulia, in estrema sintesi, avrebbe parametri da zona gialla – anche se fino a fine mese soltanto virtualmente come previsto dal decreto legge del Governo – evidenziando un progresso, netto, in appena 15 giorni.

E se nelle ultime 48 ore sono arrivati oltre 31 mila vaccini Pfizer che hanno incrementato la disponibilità di fiale, nella giornata di giovedì si è registrato un altro calo degli ospedalizzati con le Terapie intensive scese a quota 65 e pari, quindi, a un tasso di occupazione del 37% del totale: in deciso miglioramento nonostante questo dato resti sempre sopra la soglia-limite del 30% imposta dal ministero della Salute.

Dall’indice Rt ai casi settimanali, passando per incidenza dei contagi fino all’occupazione dei posti letto, migliorano, come accennato, tutti i parametri della pandemia in Friuli Venezia Giulia in base alla bozza di monitoraggio dell’Istituto superiore di sanità che ogni giovedì viene inviata alle Regioni per eventuali segnalazioni.

Partendo dall’Rt, entrando nel dettaglio delle cifre, questo è sceso dallo 0.79 – peraltro già valore più basso d’Italia – della scorsa settimana all’attuale 0.72 compreso in una forbice tra 0.69 e 0.75.

Il numero dei casi registrati nei 14 giorni, quindi, è calato del 44,7% – contro il precedente 30,5% –, così come il totale del tamponi positivi si attesta all'11% (era al 13,7%).

E se la situazione nelle Terapie intensive migliora, ma il sistema resta comunque sotto stress – si passa dal 46% al 43% di occupazione, quindi comunque sopra la soglia-limite del 30% nei dati aggiornati però soltanto all’11 aprile –, per la prima volta dopo settimane scende sotto il tetto d’allarme ministeriale del 40% l’indice nei reparti di Area medica che passa dal 47% al 39% e ieri era pure ulteriormente migliorato.

Positivo, infine, il criterio dell’incidenza settimanale pari, nella bozza di monitoraggio, a 137,87 casi ogni 100 mila abitanti.

Tutti dati, questi, che, come accennato, portano il Friuli Venezia Giulia alla conferma della zona arancione, la migliore possibile fino al 30 aprile in base al decreto legge del Governo attualmente in vigore che, appunto, non contempla la possibilità del ritorno in giallo.

Tra mercoledì e giovedì, intanto, è arrivata in Regione la nuova tranche di fiale Pfizer pari, per questa settimana, a 31 mila 590 dosi dell’azienda americana che continua a dimostrarsi la più puntuale nelle consegne.

In più, non soltanto, stando al programma del commissario straordinario Francesco Paolo Figliuolo, entro fine mese è previsto l’arrivo di ulteriori 67 mila 860 vaccini di Pfizer – oltre a quelli Moderna e AstraZeneca, pur in quantità minori, e in attesa di capire il destino di quelle di Johnson&Johnson –, in base agli accordi stretti in seno all’Unione europea, da qui al 30, la disponibilità di siero americano dovrebbe incrementarsi, per il Friuli Venezia Giulia, di 12 mila dosi extra.

Questo, in ogni caso, riguarda l’immediato futuro. Il presente, invece, dice che le scorte di Pfizer erano quasi terminate e che le nuove consegne permetteranno alla Regione di continuare a vaccinare anche migliorando il programma stabilito.

Soltanto nel territorio dell’Azienda Friuli centrale, ad esempio, grazie alle 11 mila dosi arrivate giovedì – e quelle sicure in consegna la prossima – permetteranno di assicurare l’apertura di nuove agende per l’anticipo, oppure l’inserimento di nuovi appuntamenti, degli over 80 e delle persone vulnerabili.

In particolare è ancora possibile prenotarsi per le seguenti strutture e date: Tarvisio (domenica, mille persone); Fiera di Udine (sabato, domenica e sabato 24 aprile, 2 mila persone a giornata); Tarcento (sabato 24 aprile, mille persone); Latisana (sabato 24 e domenica 25 aprile, mille persone ad appuntamento).

Per quanto riguarda la pandemia, giovedì 15 sono stati registrati complessivamente 267 contagi che, a fronte di 6 mila 184 tamponi, disegnano un tasso di positività del 4,31%.

I decessi sono stati 12, i ricoveri nelle Terapie intensive scendono a 65 – in calo di 7 unità e pari al 37% del totale –, così come quelli negli altri reparti (445, in calo di 26 posti-letto e pari al 35%).

Nelle residenze per anziani sono stati rilevati 11 casi di positività tra le persone ospitate nelle strutture regionali e 5 tra gli operatori, mentre due sono stati i contagi nel sistema sanitario. —


 

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