Cinema e teatri, le regole da rispettare: ingresso prenotato e distanziamento in sala, protocolli rigidi per cori e orchestre

UDINE. In settimana, come spiegato dalla ministra per gli Affari Regionali Maria Stella Gelmini, "definiremo il cronoprogramma delle riaperture".

✉ Coronavirus, iscriviti alla nostra newsletter settimanale: è gratuita

Che prenderanno il via da maggio, anche se resta uno spiraglio per la data del 26 aprile. Giovedì, 15 aprile, le Regioni hanno stilato un protocollo che presenteranno al Governo. In queste sei pagine, stilate da un gruppo ristretto di esperti, sono elencate tutte le regole della ripartenza. Dai ristoranti ai cinema, fino alle piscine e alle palestre (Qui il testo integrale della bozza del documento). 

PER APPROFONDIRE

  1. Docce saponate prima di entrare in piscina e in palestra macchinari distanziati due metri
  2. La prenotazione, l’obbligo di mascherina, tavoli distanziati e le disposizioni per i buffet: il nuovo protocollo per i ristoranti


Cinema: ingresso col tampone e distanziamento in sala

Almeno un metro di distanza - frontale o laterale - tra spettatori al cinema o al teatro se indossano la mascherina e almeno due metri di distanza qualora le disposizioni prevedano di non indossarla. È quanto prevede la bozza. Dalla misure sul distanziamento sarebbero esclusi familiari e conviventi.
 

Dalle Regioni arrivano indicazioni per le riaperture di sale cinematografiche, teatri, circhi, teatri tenda, arene e spettacoli in genere, anche viaggianti. Le misure possono essere adottate - questa la premessa - anche nelle regioni 'rosse' "purché integrate con strategie di screening/testing".

Bisogna "riorganizzare gli spazi, per garantire l'accesso in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti e di assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti. Se possibile organizzare percorsi separati per l'entrata e per l'uscita".


Meglio accesso per prenotazione

Occorre "privilegiare, se possibile, l'accesso - si legge - tramite prenotazione e mantenere l'elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni. La postazione dedicata alla reception e alla cassa deve essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche. Rendere disponibili prodotti per l'igienizzazione delle mani per i clienti e per il personale anche in più punti del locale, in particolare all'entrata e in prossimità dei servizi igienici, che dovranno essere puliti più volte al giorno". "Non è consentito assistere in piedi allo spettacolo", si legge ancora.


Posti distanziati

"Bisogna ottimizzare l'assegnazione dei posti distribuendo gli spettatori in maniera omogenea negli spazi consentiti al fine di garantire il massimo distanziamento possibile tra le persone. I posti a sedere dovranno prevedere un distanziamento minimo, tra uno spettatore e l'altro, sia frontalmente che lateralmente, di almeno 1 metro (con l'obbligo di utilizzo della mascherina a protezione delle vie respiratorie) o, in alternativa, di almeno 2 metri (con la facoltà di non indossare la mascherina a protezione delle vie respiratorie finché si rimane seduti al proprio posto).


Mascherina per gli spettatori
Tutti gli spettatori devono indossare la mascherina dall'ingresso fino al raggiungimento del posto (per i bambini valgono le norme generali) e comunque ogni qualvolta ci si allontani dallo stesso, incluso il momento del deflusso. La mascherina va indossata anche al posto a meno che non sia garantita la distanza di almeno 2 metri".
 

"L'eventuale interazione tra artisti e pubblico deve garantire il rispetto delle raccomandazioni igienico-comportamentali ed in particolare il distanziamento tra artisti e pubblico di almeno 2 metri".


Igienizzare corrimano e pulsanti ascensori

"Per il personale devono essere utilizzati idonei dispositivi di protezione delle vie aeree negli spazi condivisi e/o a contatto con il pubblico". Bisogna "garantire la frequente pulizia e disinfezione, almeno al termine di ogni giornata, di tutti gli ambienti, locali e attrazioni, con particolare attenzione alle aree comuni e alle superfici toccate con maggiore frequenza (corrimano, interruttori della luce, pulsanti degli ascensori, maniglie di porte e finestre, ecc.)".


Ricambio d’aria

In ogni caso vanno rafforzate le misure per il ricambio d'aria naturale e/o attraverso l'impianto, e va garantita la pulizia, ad impianto fermo, dei filtri dell'aria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati. E nei guardaroba, gli indumenti e oggetti personali devono essere riposti in appositi sacchetti porta abiti".
 

Spettacoli teatrali e produzioni danza

Ecco le proposte delle Regioni per la ripartenza delle produzioni liriche e sinfoniche, per gli spettacoli musicali, per le produzioni teatrali e della danza: "L'entrata e l'uscita dal palco - si legge nella bozza - dovrà avvenire indossando la mascherina, che potrà essere tolta durante l'esecuzione della prestazione artistica se sono mantenute le distanze interpersonali, e in maniera ordinata, mantenendo il distanziamento interpersonale, dando precedenza a coloro che dovranno posizionarsi nelle postazioni più lontane dall'accesso (in fase di uscita dal palco, si procederà con l'ordine inverso).

L’orchestra

I professori d'orchestra - continua il documento - dovranno mantenere la distanza interpersonale di almeno 1 metro; per gli strumenti a fiato, la distanza interpersonale minima sarà di 1,5 metri; per il direttore d'orchestra, la distanza minima con la prima fila dell'orchestra dovrà essere di 2 metri. Tali distanze possono essere ridotte solo ricorrendo a barriere fisiche, anche mobili, adeguate a prevenire il contagio tramite droplet".

Il coro

I componenti del coro dovranno "mantenere una distanza interpersonale laterale di almeno 1 metro e almeno 2 metri tra le eventuali file del coro e dagli altri soggetti presenti sul palco. Si dovrà evitare - si aggiunge - l'uso di spogliatoi promiscui e privilegiare l'arrivo in teatro degli orchestrali già in abito da esecuzione". Per quanto riguarda le produzioni teatrali "l'accesso alla struttura che ospita le prove deve avvenire in maniera ordinata, mantenendo il distanziamento interpersonale; lo stesso distanziamento va garantito al termine delle prove in uscita dalla struttura. Negli spazi comuni che consentono di accedere ai camerini degli artisti, al laboratorio sartoriale, alla sala/area trucco ed ai locali/aree che ospitano i sistemi di gestione delle luci e dei suoni, all'ufficio di produzione, etc. deve essere mantenuto il distanziamento interpersonale e individuati passaggi che consentano di escludere interferenze".

Fiammiferi di asparagi con aspretto di ciliegie

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi