Contenuto riservato agli abbonati

“Quest’estate non riapro discoteche e ristoranti di Sistiana”: il titolare del Cantera getta la spugna

Una serata al Cantera in una foto d'archivio 

DUINO AURISINA. Un secco messaggio inviato via telefono a tutti i collaboratori: “Chiudo l’attività. Ristoranti e discoteche di nostra gestione quest’estate non apriranno”.

E’ arrivata come il classico fulmine a ciel sereno la decisione di Sergio Fari, titolare della Srs, la srl che da 25 anni gestisce le discoteche Cantera e Castigo, e buona parte dei ristoranti e delle spiagge di Sistiana mare, di non alzare le saracinesche. 

“Sono deluso dalle istituzioni, sorde agli appelli di noi imprenditori, e dalla gente, che mi considera una sorta di guastafeste solo perché, da un quarto di secolo, cerco di offrire opportunità di divertimento e svago ai giovani”.

E così, per la prima volta nella sua storia, la Baia di Sistiana rischia di rimanere silenziosa e a luci spente nella stagione più bella.

A fermare Fari dal suo intendimento non sono bastate le notizie che, proprio in questi giorni, riportano le dichiarazioni fatte sia a livello nazionale sia locale dai rappresentanti istituzionali e che parlano di un “rinnovato impegno per cercare tutte le soluzioni possibili, pur di garantire, a chi opera nel mondo della ristorazione e dello spettacolo, ristori, aiuti e agevolazioni.    

Patate novelle croccanti con asparagi saltati, uova barzotte e dressing allo yogurt e senape

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi