Prendono a sassate gli spogliatoi del campo sportivo e spaccano i tubi del fotovoltaico

Il sindaco Paolo Nadal

ROVEREDO IN PIANO. Si divertivano a tirare sassi alla copertura degli spogliatoi e hanno danneggiato l’impianto a pannelli solari di recente installazione.

E’ accaduto a Roveredo in Piano: al Comune è arrivato il conto di poco più di mille euro, ma secondo il sindaco Paolo Nadal “non è questione di spesa, ma del gesto”.

Fatti che si sono verificati nelle scorse settimane, ma in questi giorni il Comune ha proceduto concluso la pratica per le operazioni di ripristino.

L’amministrazione comunale ha da poco tempo installato un impianto a pannelli solari termici per la predizione di acqua calda sanitaria sopra la copertura degli spogliatoi del campo sportivo comunale di via Carducci.

La struttura però è stata presa di mira da una banda di ragazzi che l’hanno danneggiata. In almeno due casi, infatti, hanno tirato sassi all’impianto.

Se una volta ci si è accorti solo per i tubi rotti, la seconda volta sono stati visti da una persona che si trovava in quel momento nell’impianto sportivo.

Alla loro vista i ragazzi sono scappati e non è stato possibile identificarli. Dopo essere stati scoperti i fatti non si sono più verificati.

E’ stato fatto un sopralluogo per verificare i danni e si è scoperto che con le sassate sono stati danneggiati ben 18 tubi dell’impianto, tutti ovviamente da sostituire.

“La prima volta - dice il sindaco Paolo Nadal - hanno agito di nascosto, la seconda sono stati visti ma non è stato possibile identificarli. L’impianto è nuovissimo, è appena stato installato e hanno danneggiato i tubi”.

Per il ripristino l’amministrazione comunale ha speso una cifra non elevata, poco più di mille euro, affidando l’incarico alla ditta che aveva installato l’impianto.

La questione non è però quella del costo, ma del fatto. “Il danno non è ingente - sottolinea ancora il primo cittadino - ma non è questione di costi, è il gesto che è deprecabile”.

E il sindaco osserva che “tutti siamo stati ragazzi, ma senza andare a danneggiare la cosa pubblica”.

Adesso il danno è stato aggiustato e l’impianto ha ripreso a funzionare regolarmente anche se il costo non sarà pagato dai responsabili, che continuano a rimanere anonimi.

Non è la prima volta che Roveredo in Piano fa i conti con i vandali, anche se è da tanto tempo che non si registravano episodi.

In autunno dello scorso anno aveva smesso di funzionare il semaforo di via XX Settembre. Due le ipotesi al vaglio della polizia locale: un mezzo pesante o, più probabile, in atto vandalico.

Altri atti di questo tipo erano stati messi a segno nell’estate del 2019 ed erano stati presi di mira i parchi pubblici, con il danneggiamento di giochi e strutture tanto che l’amministrazione aveva annunciato maggiori controlli.



 

Patate novelle croccanti con asparagi saltati, uova barzotte e dressing allo yogurt e senape

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi