Egidia Iurman festeggia il traguardo del secolo

DRENCHIA

Traguardo centenario, ieri, nella casa di riposo Giuseppe Sirch di San Pietro al Natisone: l’ospite Egidia Iurman, originaria di Drenchia e da tempo accolta dalla struttura, ha varcato la soglia del secolo.


Alla nonnina sono giunti gli auguri del sindaco di Drenchia, Francesco Romanut, e dell’intera amministrazione, che si è virtualmente stretta all’anziana concittadina in un giorno così importante.

Quella di Egidia è stata una vita dedicata al lavoro e agli affetti: nata nel paesino di Prapotnizza il 15 aprile 1921, appunto, aveva trascorso l’infanzia e l’inizio dell’adolescenza da emigrante, in Belgio, dove i suoi genitori si erano trasferiti in cerca di lavoro. Al 14 anni tornò nella terra d’origine con la famiglia, che si ristabilì a Prapotnizza, dove aprì un’osteria: fu proprio lì che Egidia conobbe il suo futuro marito, Giovanni Gus. La coppia ebbe quattro figli, purtroppo tutti deceduti.

Egidia Iurman, che ha trascorso ampia parte della vita nella frazione di Zavart, trova oggi un supporto familiare nel nipote Dennis Gus. —



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