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Spostamenti tra regioni gialle, via libera dal 26 aprile. Le regole per le seconde case e come funziona e chi può ottenere il pass per viaggiare

UDINE. Dal 26 aprile ci si potrà spostare soltanto tra le Regioni che sono in fascia gialla. La norma che sarà inserita nel decreto del governo la prossima settimana limita però ancora gli spostamenti tra le regioni che non hanno bassi contagi. L’apertura tra regioni che si trovano in fascia arancione e rossa, infatti, potrà invece avvenire soltanto quando arriverà il pass che certifica di essere stati vaccinati o di aver avuto il Covid: pass che non sarà a disposizione dal 26 aprile.

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Resta in vigore la norma che impone la quarantena per chi rientra dall’estero (Qui tutti i dettagli per gli spostamenti verso Slovenia e Croazia). 

Come funziona il pass
Si tratterà di un vero e proprio passaporto, sul modello di quello che nel giro di qualche settimana sarà lanciato anche a livello europeo, che consentirà «di muoversi tra le regioni che non sono gialle». Un provvedimento che  anche in vista dell’estate. In questo modo, anche nei luoghi che non hanno contagi bassi, si potrà andare in vacanza e questo agevolerà il turismo. «Gli spostamenti saranno consentiti tra regioni gialle e con un pass tra regioni di colori diversi», ha spiegato Draghi.

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Gli spostamenti tra le regioni contraddistinte dalla soglia di rischio gialla (al momento sarebbero 16, stando ai dati dell’ultimo monitoraggio) saranno liberi da maggio. Per passare tra le regioni che si trovano invece in fasce diverse bisognerà avere una sorta di certificato che dimostrerà di essere stati sottoposti al vaccino, di avere un tampone effettuato nelle 48 ore precedenti o di aver avuto il Covid ed essere guariti. Resta da capire se sarà sufficiente esibire il certificato di vaccinazione o quello che riporta l’esito del tampone o se il governo intenderà formalizzare il passaporto, magari con una registrazione a un sito e il rilascio di un vero e proprio passaporto da stampare o salvare (magari con un Qr code) sul proprio smartphone.

Seconde case

Rimane consentito andare nelle seconde case anche se si trovano in fascia arancione o rossa (salvo ordinanze regionali che dispongano il contrario). Come ora, le regole prevedono che possa andare nella seconda casa soltanto il nucleo convivente e soltanto se la casa è disabitata. Non si può andare nella seconda casa con amici e parenti non conviventi; può andare nella seconda casa soltanto chi dimostra di averne avuto titolo (quindi ne è proprietario o affittuario da una data antecedente al 14 gennaio 2021).

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