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È morto a 91 anni Gustavo Zanin, l’organaro di Codroipo che con la sua arte aveva conquistato tutto il mondo

CODROIPO. Viveva di suoni. Traduceva in musica la vita. E nel suo laboratorio di Codroipo le parole vibravano come l’aria nelle canne degli organi che restaurava e costruiva. Si è spento a 91 anni, compiuti appena 24 ore prima, Gustavo Zanin, l’organaro del Friuli Venezia Giulia. 

Un lavoro che aveva appreso dalla sua famiglia, perché quell’arte l’aveva abbracciata da chi prima di lui aveva curato gli strumenti musicali (la ditta Francesco Zanin esiste da quasi 200 anni, fondata a Camino al Tagliamento da Valentino nel 1827). Passione oggi trasmessa al figlio Francesco e al nipote Carlo.

PER APPROFONDIRE. Viaggio nel mondo di Gustavo Zanin, l’organaro di Codroipo che ha conquistato il Giappone

Nel 2017 Zanin ricevette la laurea ad honorem dall’università di Udine e l’anno successivo il premio “Grandi friulani nel mondo”, assegnato dall’associazione “Amici del teatro Clabassi”. 

L’artista friulano ha realizzato oltre 400 organi sparsi in tutto il pianeta.

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