Contenuto riservato agli abbonati

È morto Adriano Sbrizzai, il “papà” dei sentieri alpini friulani

Positivo al Covid, aveva 72 anni e da tempo era responsabile dei sentieri per il Cai. Aprì 300 vie alpine tra Carnia e Cadore

PAULARO. La Carnia piange la morte dell’alpinista Adriano Sbrizzai, leone delle vette: aprì, da solo e in compagnia, 300 vie tra Carnia e Cadore. Era di Casaso di Paularo e aveva 72 anni. Positivo al Covid, si è spento all’ospedale di Pordenone. Un grave lutto per gli amanti delle cime e la comunità intera. «Forte, allenato, inattaccabile in salita – lo ricorda Sandro Plozner, vicepresidente del Cai Fvg e caro amico – era rapito dalla bellezza della montagna, ci trovava serenità, tranquillità e nuove sfide da affrontare».

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

1€ al mese per 3 mesi poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi Messaggero Veneto la comunità dei lettori

Video del giorno

Studenti in piazza a Torino, scontri con la polizia

Porridge di avena alla pera e nocciole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi