Stato-Regioni: scuola in presenza almeno al 60%. Il bollettino: in Fvg 277 nuovi casi di Covid e 7 morti

Scuola in presenza almeno al 60 per cento. "L'obiettivo comune è raggiungere il massimo
della presenza possibile nelle scuole. Per questo motivo diciamo “grazie” al Governo, che ha dimostrato la massima collaborazione
sul tema".

Lo dichiara il presidente della Conferenza delle Regioni e governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, al termine dell'incontro con il Governo, tenutosi nel pomeriggio di martedì 20 aprile in merito alla piena ripresa della didattica in presenza.

"Il target dei banchi occupati al 100% - spiega Fedriga - non può non tenere conto di due criticità, quali la capienza dei mezzi di trasporto pubblico locale oggi ammessa al 50% e i limiti
strutturali di numerosi edifici scolastici, che impediscono il pieno rispetto delle misure di contenimento dei contagi e lo svolgimento in assoluta sicurezza delle attività".

"Fermo restando l'obiettivo ambizioso di ritornare nel più breve tempo alla didattica in presenza nelle scuole - ribadisce Fedriga - apprezziamo quindi che si sia deciso di partire da una soglia
minima del 60%, rivolgendo uno sguardo di attenzione agli studenti dell'ultimo anno delle scuole superiori, per puntare, in prospettiva, al traguardo del 100%".

Il bollettino: in Fvg 277 nuovi casi di Covid e 7 morti
Oggi in Friuli Venezia Giulia su 5.067 tamponi molecolari sono stati rilevati 227 nuovi contagi con una percentuale di positività del 4,48%. Sono inoltre 3.122 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 50 casi (1,6%). I decessi registrati sono 6 a cu si somma uno pregresso, i ricoveri nelle terapie intensive scendono a 51 così come si riducono quelli in altri reparti che risultano essere 344. I decessi complessivamente ammontano a 3.618, con la seguente suddivisione territoriale: 767 a Trieste, 1.923 a Udine, 656 a Pordenone e 272 a Gorizia. I totalmente guariti sono 85.742, i clinicamente guariti 5.134, mentre quelli in isolamento oggi scendono a 8.563.

Dall'inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 103.452 persone con la seguente suddivisione territoriale: 20.002 a Trieste, 49.605 a Udine, 20.098 a Pordenone, 12.599 a Gorizia e 1.148 da fuori regione. Nel settore delle residenze per anziani sono stati rilevati due casi di positività tra le persone ospitate nelle strutture regionali, mentre non risultano esserci contagi tra gli operatori sanitari all'interno delle stesse strutture. Sul fronte del Sistema sanitario regionale (Ssr) da registrare nell'Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina la positività di un operatore socio sanitario.

Bini: ristori anche ad osmize, frasche e altri codici Ateco. "In Commissione ho proposto l'ampliamento della platea dei beneficiari ristori anche alle frasche, osmizze e private. Insieme a loro, proporrò nella riunione di Giunta che darà il via libera definitivo al provvedimento anche l'ampliamento a quanti operano nell'ambito del commercio all'ingrosso di apparecchiature per parrucchieri e palestre, sale da giochi e biliardi ed infine per coloro che producono cacao, cioccolati, caramelle e confetti. Spetterà infatti alla Giunta, ratificare quanto la commissione ha approvato oggi all'unanimità". A prospettare l'inserimento di nuove categorie e codici Ateco nel quarto bando ristori è stato l'assessore regionale alle Attività produttive Sergio Emidio Bini intervenendo oggi nel corso della riunione della Seconda Commissione consiliare. Qui tutti i dettagli

Fedriga convoca Conferenza regioni per domani alle 11

La Conferenza delle Regioni è stata convocata dal presidente Massimiliano Fedriga per domani alle 11. All’ordine del giorno della riunione in videoconferenza ci sono anche le «valutazioni su ulteriori aggiornamenti delle Linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative» e «le proposte di modifica e di aggiornamento delle Linee guida per la gestione in sicurezza di opportunità organizzate di socialità e gioco per bambini e adolescenti». 

IL VADEMECUM. Covid a scuola, le regole in caso di contagio: quanto dura la quarantena, chi deve essere isolato e cosa devono fare prof, alunni e genitori


Figliuolo: un target vaccini per tutte le regioni
Un target giornaliero di somministrazioni assegnato a ciascuna regione da rispettare quotidianamente e nell’arco di una settimana, con l’obiettivo di dare una regolarità alla campagna vaccinale. È quanto prevede il Commissario per l’emergenza Covid Figliuolo, nell’ottica di un aumento progressivo del numero di somministrazioni e di raggiungere — infine — l’obiettivo complessivo delle 500mila inoculazioni al giorno in tutto il Paese. Qui l’elenco regione per regione

Alto Adige anticipa il green pass: ristoranti aperti anche al chiuso

La provincia autonoma di Bolzano anticipa il green pass : da lunedì 26 aprile i ristoranti saranno aperti anche all'interno, ma avranno accesso su prenotazione solo i clienti che sono vaccinati o guariti dal coronavirus oppure testati. Il governatore Arno Kompatscher ha detto che l'ordinanza sarà firmata nei prossimi giorni. «Vogliamo riaprire, ma non per dover poi richiudere, come è avvenuto in Sardegna. Per questo motivo proseguiamo sulla strada dei vaccini e dei test a tappeto», ha sottolineato Kompatscher. Il "green pass altoatesino" avrà un applicazione per gli smartphone. Secondo quanto dichiarato dal premier Draghi, l'apertura al chiuso dovrebbe partire dal 1° giugno.

Attesa per la decisione di Ema e Aifa per il vaccino di J&J. 
Con l’eventuale responso positivo di Ema e Aifa sull’utilizzo del vaccino Johnson & Johnson, la struttura Commissariale per l’emergenza è pronta ad assegnare nelle varie regioni, già da domani, le 184mila dosi già a Pratica di Mare. È quanto si apprende in merito alla distribuzione del vaccino di Jansen. L’Agenzia europea del farmaco (Ema) terrà oggi una conferenza stampa alle 17 sulla valutazione del vaccino Johnson&Johnson in relazione ai casi di trombosi.

PER APPROFONDIRE. Cosa succede se il Friuli Venezia Giulia diventa zona gialla? Chi apre, chi resta ancora chiuso e le nuove regole

Austria, per Kurz riaperture da metà maggio
Dalla metà di maggio l’Austria riaprirà diversi settori chiusi per contenere la pandemia. Il governo presenterà il relativo piano a fine settimana, come affermato dal cancelliere austriaco Sebastian Kurz, in un’intervista a Orf. Le riaperture avverranno a «severe condizioni». Per accedere agli esercizi commerciali non è previsto alcun test per il Covid, necessario invece per ristorazione e turismo.

Terapie intensive sotto il 30% per la prima volta dopo cinque mesi
Ci sono voluti più o meno cinque mesi, centinaia di malati accolti nei reparti di urgenza, tanti morti e il lavoro straordinario dei professionisti della sanità, ma finalmente il Friuli Venezia Giulia è ritornato a scendere sotto il 30% del tasso di occupazione delle Terapie intensive da parte di pazienti affetti da Covid. I 52 posti letto attualmente destinati a ricoverati che necessitano delle cure di un’Intensiva – in calo di cinque pazienti rispetto a domenica – portano l’asticella della percentuale fino al 29,7% delle 175 unità potenzialmente attivabili in Friuli Venezia Giulia, come da piano regionale in materia. Qui tutti i dati

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