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Investita da un'auto mentre si allena con la bici, atleta di 17 anni ancora in gravissime condizioni

SEDEGLIANO. La comunità paesana è in ansia per le condizioni di salute della diciassettenne Silvia Piccini, la giovane ciclista che martedì pomeriggio era stata urtata da un’automobile mentre era in sella alla sua bicicletta sull’ex Provinciale tra San Daniele e Rodeano.

La giovane atleta è ricoverata nel reparto di terapia intensiva all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine. Le sue condizioni, nonostante il grande impegno dei medici, che si stanno prodigando, rimangono molto gravi.


L’incidente è accaduto verso le 16 di martedì lungo l’ex Sp 5 che collega Rodeano Alto con San Daniele, all’altezza dell’incrocio per Villanova, strada ad alto scorrimento teatro negli anni di gravissimi incidenti.

Una Audi A1, alla cui guida si trovava una donna di 34 anni S.Q. , residente a Rivignano Teor, mentre viaggiava in direzione Rodeano, per cause ancora in via di accertamento ha urtato con la fiancata destra la ragazza, che in sella alla sua bici stava percorrendo l’ex Provinciale facendola cadere, trascinandola per alcuni metri e facendola finire in un fosso.

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Da subito le condizioni di Silvia Piccini sono apparse critiche, tanto che il personale sanitario del 118 aveva ritenuto di elitrasportarla all’ospedale di Udine.

La notizia dell’incidente è piombata su Sedegliano come un fulmine a ciel sereno, destando sconcerto e preoccupazione in tutta la comunità, negli amici e nelle persone che conoscono la giovane atleta e la sua famiglia.

Silvia Piccini è la sorella maggiore di altri due fratelli, uno dei quali ha la sua stessa passione per il ciclismo, coltivata anche lui sin da quando era bambino.

«Siamo rimasti profondamente addolorati e sconvolti dalla notizia di questo gravissimo incidente che ha coinvolto una ragazza della nostra comunità – dichiara il sindaco Dino Giacomuzzi – e dispiace molto che sia capitato proprio a una ragazza che pratica l’attività sportiva del ciclismo da anni, un esempio per l’impegno nella costanza di portare avanti la sua passione sportiva, tanto che si stava probabilmente allenando per le prossime competizioni quando è avvenuto il fatto. Nello stesso tempo la giovane è impegnata con la stessa passione e determinazione nello studio frequentando, con ottimi risultati, la quarta classe del liceo di scienze applicate dell’istituto Arturo Malignani».

Anche il vicesindaco e assessore allo sport Giovanni Trevisan è particolarmente rattristato per l’incidente «in cui è rimasta coinvolta una ragazza che stava facendo un allenamento in bicicletta. L’auspicio rivolto ai conducenti di autoveicoli è quello di tenere un comportamento rispettoso per questa categoria di utenti della strada. Ci auguriamo che la forte fibra della giovane sportiva l’aiuti a superare questa critica situazione e che possa di nuovo correre e rincorrere i suoi sogni».

Addolorato anche Alessandro Pandolfo, sindaco di Flaibano ed ex presidente del “Pedale flaibanese”, dove la ragazza ha corso da quando aveva 7 anni fino ai 12: «È una vera sportiva, una bravissima ragazza, molto tosta e con obiettivi ben precisi, molto determinata, speriamo che questo suo carattere l’aiuti a superare questo momento così delicato».

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