L’addio a Gustavo Zanin sulle note di un organo fatto da lui: l'ultimo saluto con il canto "Suspîr da l’anime"

Tanta gente in duomo, il rito funebre diffuso in streaming Don Ivan: come Mosè, non ha camminato per se stesso

CODROIPO. Per l’addio a Gustavo Zanin, in duomo a Codroipo, il canto “Suspîr da l’anime” affidato alla voce di Francesca Fabris sulle note di Daniele Parussini all’organo della chiesa arcipretale, uno dei tantissimi realizzati dal maestro, scomparso a 91 anni fra la commozione di un ampio mondo culturale.

Una cerimonia sobria e intensa, quella officiata dal parroco monsignor Ivan Bettuzzi, concelebrata da una quindicina di sacerdoti, fra cui il vicario generale, monsignor Guido Genero, che ha ricordato Zanin come «chi ha permesso di far risuonare la voce della fede attraverso gli organi musicali, cui si uniscono le voci dei fedeli verso la comune speranza in Dio». La chiesa, per sicurezza anti-virus, ha contenuto solo parte degli intervenuti: oltre ai familiari alcune autorità istituzionali (come i sindaci di Codroipo, Fabio Marchetti, di Udine, Pietro Fontanini, e colleghi dal Mediofriuli), militari e accademiche (il maestro era stato insignito della laurea honoris causa), però decine di amici ed estimatori hanno seguito la cerimonia dal sagrato e tantissimi in streaming da tutto il pianeta, dove Gustavo Zanin ha creato o restaurato strumenti.


Don Ivan nell’omelia ha avvicinato Zanin a Mosè: tenace, intraprendente, poco incline al compromesso, creativo, attento a un mondo in continua trasformazione. Come Mosè per il suo popolo «Gustavo non ha camminato per se stesso – ha detto il sacerdote –: era orgoglioso della sua friulanità, basata su laboriosità, onestà, parola data. E non ha camminato da solo: al suo fianco la paziente moglie Marinella e i figli Francesco, Anna e Giovanni, che hanno raccolto dal padre un testimone impegnativo». Il celebrante ha ricordato il coraggio e la serenità con cui Gustavo ha affrontato gli ultimi istanti della vita, salutando a uno a uno i familiari. Mentre le spoglie del maestro sono avviate a cremazione, sale in suo onore dalle chiese la musica dei suoi strumenti: a cura del Rotary club Codroipo Villa Manin, cui Zanin aderiva, oggi alle 12 Valerio Simonini sarà all’organo in San Giacomo a Pasian di Prato, don Michele a Gemona, Gianmaria Paschini in duomo a Tolmezzo, Elena Toso a Pozzo di Codroipo e sempre oggi alle 18 Giacomo Balduzzi a Goricizza. Domenica alle 12 il ricordo nella chiesa degli italiani Minoritenkirche Maria Schnee, a Vienna, organista Mario Eritreo.

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