Recovery, il piano per il Friuli Venezia Giulia vale oltre 9,4 miliardi. Ecco quali sono i cinque interventi per la nostra regione

UDINE. Nel dossier del premier Mario Draghi sul Recovery plan c’è anche il capitolo che riguarda il Friuli Venezia Giulia: cinque schede strategiche approvate dalla Giunta Fedriga con relative richieste di finanziamento pari a 9.462 milioni di euro. Oltre alle richieste regionali ci sono anche quelle provenienti dai Comuni della nostra regione, che portano il “conto” del Fvg a un totale di circa 13 miliardi.


Si tratta di un piano ambizioso che sarà molto probabilmente ridimensionato al momento dell’assegnazione delle risorse, se non altro tenendo conto in proporzione del peso demografico ed economico di ogni regione. Non è però ancora chiaro quando avverrà il riposizionamento. «In questi giorni le Regioni stanno incontrando i ministri – spiega l’assessore alle Finanze Barbara Zilli – : da parte del Governo c’è la volontà di coinvolgerci e di farci garanti con gli enti locali. Per il momento però la discussione non è entrata nel dettaglio, i temi sono stati affrontati da prospettive generali, ossia quelle che saranno portate anche al tavolo di Bruxelles.

Venerdi sarà poi il Consiglio dei ministri dal quale avremo ulteriori ragguagli. Ma credo che prima di qualche mese le Regioni non otterranno indicazioni sul dettaglio delle proposte presentate. Quando sarà il momento di lavorare sui bandi ci sarà probabilmente un chiarimento. Entro ottobre o novembre ci saranno i primi anticipi delle somme».



«Posso comunque garantire che finora è stato svolto un lavoro di verifica e compatibilità delle proposte regionali rispetto al Piano nazionale per la ripresa e resilienza – prosegue Barbara Zilli – e il Friuli Venezia Giulia rispetta sicuramente tutti i parametri. Siamo dentro». Ma vediamo più nel dettaglio le richieste della Regione, il cui piano è stato approvato in Giunta il primo aprile ed è riassunto in una specifica delibera.
 

Sono indicati cinque contenitori strategici: digitalizzazione, intermodalità per lo sviluppo economico, Green deal e sistemi produttivi, clima, salute. Si va dal progetto di rigenerazione urbana di Porto vecchio a Trieste, all’e-commerce, alla diffusione dei vantaggi derivanti dai data center, all’attrattiva turistica, al completamento della digitalizzazione del patrimonio culturale regionale. Previsti nel Piano come uno dei possibili punti di partenza per l’installazione di stazioni di rifornimento per i camion a celle combustibili il tratto autostradale A22 Modena-Brennero e il corridoio Ovest Torino-Trieste, la realizzazione della ciclovia Lignano Sabbiadoro-Venezia per 150 km e il completamento delle reti ciclabili. Sulla missione istruzione e ricerca vi è l'indicazione di un centro nazionale di informatica di quantistica ad alta tecnologia.


1.Da Smart Cities a Smart Communities – Nodo della rete italiana delle comunità digitali della conoscenza
Si parte dai lavori di riqualificazione di Porto Vecchio a Trieste per dare vita a nuove strutture sociali capaci di generare innovazione a favore dell’intero territorio regionale. In particolare, si fa anche riferimento a investimenti per la riduzione del “digital divide” delle nostre aree montane.
 

2. La regione Fvg quale piattaforma logistica intermodale, digitalmente connessa, per lo sviluppo economico del territorio
In questo secondo capitolo, la Giunta ha voluto inserire progetti che favoriscano l’integrazione fra l’attività logistica (porti, ferrovie, strade e autostrade) e quella industriale.
 

3. La resilienza del territorio: interventi per il Green Deal e sistemi produttivi
In questa sezione si prevedono progetti per il miglioramento dei servizi idrici, per l’ottimizzazione dei rifiuti urbani indifferenziati, per una maggiore sostenibilità della filiera agroalimentare, per lo sviluppo dell’idrovia litoranea veneta che congiunge Trieste a Venezia attraverso 134 chilometri di canali.
 

4. Green Deal Fvg: un sistema carbon-free verso la neutralità climatica
Si punta a ridurre le emissioni con una media annua pari almeno al 4 per cento.


5. Salute Fvg: un sistema più resiliente, più integrato e più efficiente per la salute dei cittadini
Sono previsti interventi per ridurre la centralizzazione dei servizi sugli ospedali e fornire un adeguato sistema digitalizzato.

Fiammiferi di asparagi con aspretto di ciliegie

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi