Contenuto riservato agli abbonati

Disdette last minute e assicurazioni per incoraggiare i turisti

Le strategie anti-Covid di alberghi, agenzie di viaggio e tour operator in Fvg. In molti concedono di annullare la prenotazione anche all’ultimo momento

UDINE. Parola d’ordine: incoraggiare e rassicurare i turisti in vista di un’estate in cui tutti dovranno ancora fare i conti con la pandemia. E gli operatori della nostra regione hanno già da tempo studiato strategie nuove, che cercano di rispondere agli interrogativi posti giorno dopo giorno dal Covid.

Le più dirette sembrano essere quelle che incidono sulle spese e sui rischi: tanti operatori permettono di annullare senza spese la prenotazione anche all’ultimo momento; altri per pochi euro assicurano il cliente anche in caso di acquisto di biglietti aerei; infine c’è anche la possibilità di spostare la vacanza a data da destinarsi tramite l’emissione di un voucher.

Queste e altre formule molto elastiche consentono di prenotare con una certa tranquillità la vacanza al mare o in montagna, sapendo che anche in caso di un contagio all’ultimo momento di un componente della famiglia si potrà annullare la prenotazione senza perdere un euro, o quasi.

«Già da tempo tramite assicurazioni e garanzie permettiamo ai nostri clienti di annullare la prenotazione anche all’ultimo momento – sottolinea Nevio Padovani, amministratore di Abaco Viaggi, di Codroipo, uno dei maggiori tour operator italiani – : c’è solo un problema per i voli, dato che la legislazione internazionale pone alcuni vincoli sugli annullamenti, però proponiamo una assicurazione che con costi molto ridotta copre anche questa spesa. La pandemia ci ha costretto inoltre a fare scelte ben precise: da un’offerta centrata sull’Europa e il Mediterraneo con 350 destinazioni, abbiamo completamente cambiato il nostro catalogo proponendo unicamente l’Italia.

La gente si sente più sicura. Abbiamo già molte prenotazioni: noi garantiamo la totale sicurezza, dai pullman al 50% di capienza alla scelta accurata di ristoranti e alberghi dove viene misurata la temperatura. Autisti e accompagnatori fanno un tampone entro 48 ore dalla partenza». Un tema nuovo è quello del passaporto vaccinale e i clienti si stanno attrezzando. «Tutti ci stanno chiedendo informazioni su questo pass e dal nostro punto di vista stiamo organizzando corsi di aggiornamento – prosegue l’amministratore di Abaco – . In ogni caso le mete italiane che proponiamo sono quelle più richieste.

Da parte nostra c’è l’offerta più varia, non solo quella tradizionale, ma anche corsi di cucina, country club, camminate. L’Italia è ancora tutta da scoprire, compreso il Friuli, per cui abbiamo studiato mete e itinerari particolari, dalla Carnia a Trieste». Anche gli alberghi del Friuli Venezia Giulia stanno venendo incontro ai clienti con la massima elasticità. «Già lo scorso anno abbiamo cominciato a cambiare la nostra politica su caparre e anticipi – ricorda Paola Schneider , presidente di Federalberghi Fvg, che conta su circa 800 operatori per un complesso di 35 mila posti letto – . Non vale la pena di chiedere la caparra.

Se c’è la necessità di annullare una prenotazione a causa del Covid anche noi solitamente permettiamo la cancellazione senza penali. Così incoraggiamo i clienti: parlando al telefono, dando spiegazioni e venendo incontro alle più varie esigenze riusciamo a stabilire un rapporto di fiducia. Si favorisce una prenotazione diretta che evita di passare attraverso i grandi circuiti on-line». «Devo dire che fino a oggi qui in Fvg abbiamo impegnato solo il 20 per cento dei posti letto – prosegue Schneider – . C’è ancora troppa incertezza. Molti alberghi hanno rinunciato ad aprire lunedì, specie in montagna dove fa troppo freddo per mangiare all’aperto. Credo che la maggior parte entrerà in funzione a fine maggio». Pure a Lignano non ci sono certezze sull’arrivo dei turisti.

«È ancora troppo presto, anche se in molti ci chiedono informazioni – spiega Carlo Nadalini, uno dei titolari dell’omonima agenzia di Sabbiadoro – . Molti nostri clienti che hanno più di 80 anni e non si sono ancora vaccinati hanno paura a muoversi. C’è più disponibilità da parte delle famiglie con bambini. Ci chiamano in particolare dal Veneto e dalla Lombardia. A tutti spieghiamo che abbiamo varie formule per rispondere a un imprevisto legato all’improvviso contagio da Covid.

Possiamo rilasciare un voucher che permette di spostare la vacanza a un’altra data; operiamo uno storno completamente gratuito fino a due settimane dall’arrivo e restituiamo la caparra; oppure, per pochi euro, facciamo stipulare una polizza assicurativa che copre tutte le spese. Gli alberghi comunque hanno già fatto partire la macchina. Ci sono buoni segnali anche sul mercato immobiliare: si ritorna a comprare casa a Lignano». 

Patate novelle croccanti con asparagi saltati, uova barzotte e dressing allo yogurt e senape

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi