Erba alta tra le tombe tagliata con le forbici «Il ghiaino è meglio»

L’opposizione riporta le lamentele di una cittadina azzanese «Rispetto per i defunti: quanto accaduto non è accettabile»





È andata in cimitero, ha visto l’erba alta intorno alle tombe e non ci ha pensato due volte: ha preso le forbici e si è messa a tagliarla. Protagonista una cittadina di Azzano Decimo: le foto che ha scattato nel camposanto del capoluogo testimoniano trascuratezza e degrado. Certamente non lo scenario ideale per un luogo caro alla popolazione, che non è nuovo, tra l’altro, a problemi simili, come testimoniano le proteste susseguitesi negli ultimi anni.

La cittadina si è rivolta al consigliere Manuela Pavan (Azzano 33082), che ha condiviso le immagini su Facebook. «Pubblico queste foto inviatemi da una cittadina: è il cimitero di Azzano Decimo, lei è stata costretta a prendere le forbici e tagliare l’erba attorno alle tombe. Giudicate voi – scrive Pavan –. Non è la prima volta che ci si trova di fronte a queste scene: inevitabile rimanere basiti, una volta di più. I nostri defunti meritano più rispetto, non è accettabile che un parente debba fare quello che ha dovuto fare questa cittadina. Dedicare attenzione ai defunti dovrebbe essere un elemento fondante della comunità: queste immagini testimoniano che ad Azzano Decimo, purtroppo, non avviene».

Il consigliere di opposizione fa una proposta. «Per realizzare un intervento definitivo, che permetterebbe anche di risparmiare tempo, si dovrebbe sostituire l’erba con del ghiaino, com’è stato fatto in molti cimiteri. In questo modo si risolverebbero i problemi derivati dalla presenza di erba, non ultimo il fatto che, dopo essere stata tagliata, rimanga sopra le lapidi – afferma –. Gioverebbe anche perché non sempre è possibile calendarizzare nel modo migliore i tagli. Col ghiaino ci sarebbe più pulizia, insomma, visto che diversi cittadini si lamentano per il fatto che l’erba tagliata non viene tolta dalle tombe». Rimane da capire se l’amministrazione accoglierà l’invito di Pavan, o se attuerà altri interventi con l’obiettivo di migliorare un quadro desolante.

Al netto delle ragioni che possono aver portato al contesto descritto dalle foto, le lamentele non sono nuove. Una fetta importante della cittadinanza è stanca e chiede al Comune di mettere in atto interventi risolutivi. Per rispetto dei defunti, per consentire ai loro cari di poterli andare a trovare in luoghi consoni alla rilevante funzione che esercitano e che non dovrebbe mai finire in secondo piano. —



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