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Addio a Rosa Titone, la dottoressa gentile: era stata medico di base per più di 40 anni

TOLMEZZO. Una vita dedicata alla medicina, alla cura del prossimo, quella di Rosa Titone, morta mercoledì a 68 anni nella sua abitazione di Tolmezzo al termine di una malattia che aveva scoperto di avere poco più di tre mesi fa.

Nata il primo giugno del 1952 a Santa Margherita di Belice, in provincia di Agrigento, appena adolescente Rosa Titone visse il tragico terremoto che nel gennaio del ’68 colpì la sua terra d’origine.

«Pochi giorni dopo, o forse proprio il giorno dopo – ha raccontato il marito, il dottor Paolo Tambosco –, partì per Como perché la sua famiglia aveva dei punti di riferimento nel comune di Cantù.

Lì frequentò il liceo classico e, successivamente, si iscrisse all’università di Pavia. Fu lì che la conobbi e capii subito che era una donna eccezionale, forte, determinata».

Un legame forte il loro, suggellato dal matrimonio che fu celebrato nel 1976, quando la coppia si stabilì a Tolmezzo, dove nacque il figlio Luca che attualmente gestisce l’enoteca “Speziaria pei sani” di via Poscolle, a Udine.

In Carnia Rosa Titone si era inserita subito, coltivando la passione per la montagna, le escursioni e lo sci.

«Mia madre era una fuoriclasse» commenta il figlio ripercorrendo a ritroso 42 anni di attività professionale di Rosa Titone.

«Aveva conseguito le specializzazioni in Dietologia, Medicina estetica e Idrologia medica, quest’ultima l’aveva portata per qualche tempo alla direzione delle terme di Arta» riferisce il figlio.

Come dietologa aveva anche curato grandi obesi, ma era soprattutto come medico di famiglia che nei suoi 42 anni di carriera si era fatta conoscere e apprezzare a Tolmezzo, prima nell’ambulatorio accanto all’abitazione in via Divisione Osoppo e poi con una pionieristica esperienza di medicina di gruppo integrata con i colleghi Enea e Livio Bonutti in via Del Din, infine in quello più recente di via Matteotti.

Il dottor Enea Bonutti che ha collaborato con lei per un ventennio la ricorda come «una persona gentile, preparata, sempre disponibile, che curava le relazioni personali e con la quale non ci sono mai stati screzi».

A luglio dello scorso anno aveva deciso di andare in pensione per dedicarsi alla famiglia, all’adorato nipotino e alle sue passioni, purtroppo, uno screening aveva evidenziato l’insorgenza di una malattia che rapidamente si è diffusa.

Dopo un ricovero in ospedale era tornata a casa dove i familiari l’hanno assistita.

La notizia della sua scomparsa, si è sparsa in Carnia, in particolare nel capoluogo e a Paularo, dove suo marito, il dottor Paolo Tambosco, è stato medico di base.

«Ricordo bene la dottoressa Rosa Titone – ha sottolineato il sindaco di Tolmezzo, Francesco Brollo –, era stata anche direttrice sanitaria di Carnia Salus.

La sua scomparsa ha lasciato smarriti i tolmezzini. Alla famiglia va l’abbraccio di tutta la comunità».

Rosa Titone, oltre al marito e al figlio, lascia la mamma, l’adorato nipotino, il fratello e i parenti. I funerali saranno celebrati sabato, alle 15, nel duomo di Tolmezzo. —

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