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Investita in bicicletta, muore dopo un giorno dall’incidente

CORDENONS. Non ce l’ha fatta Lorenza Rizzetto, la donna di 83 anni che venerdì era rimasta ferita in via del Cristo nell’impatto con un autocarro.

È deceduta sabato pomeriggio per le conseguenze di un trauma cranico, nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine, dove era stata ricoverata in condizioni gravissime e priva di conoscenza.

L’incidente si è verificato all’altezza dell’ingresso dell’officina “Cordenons Gomme”, nel cui piazzale l’autocarro doveva entrare. È successo a poche centinaia di metri dall’abitazione della donna, che viveva in via del Cristo 8.

Originaria del Veneto, Rizzetto si era trasferita a Cordenons per lavoro molti anni fa assieme al marito Giuseppe Gottardi, deceduto nel 1991, e aveva lavorato all’ex cotonificio Makò, dedicando la sua vita alla famiglia.

Era la nonna paterna di Ivan Gottardi, il giovane morto il 2 maggio dell’anno scorso a 24 anni al termine di una lunga malattia e rimasto nel cuore della comunità cordenonese che per lui, tra il 2018 e il 2019, aveva realizzato una importante raccolta fondi e molte iniziative benefiche.

Proprio domenica 2 maggio era il primo anniversario della morte del giovane e la nonna non voleva che la sua famiglia lo trascorresse separata.

Stava perciò organizzando un pranzo domenicale a casa sua: venerdì era andata per questo a fare la spesa alla Coop di via Maestra e stava rientrando a casa, quando è rimasta coinvolta nell’incidente.

Ha perso la vita in un fine settimana già molto doloroso per la famiglia Gottardi, per i suoi figli Luigino con la moglie Marisa, i genitori di Ivan, e Santino con la moglie Denise e i loro figli Riccardo e Alice.

«Mia suocera – racconta commossa Marisa – era come una mamma e una sorella per me, una persona buona e di grande fede che ci è sempre stata tanto vicina e di aiuto. Giovedì l’avevo accompagnata al cimitero per portare un mazzo di rose bianche sulla tomba di Ivan.

Mi sembrava un po’ in anticipo rispetto all’anniversario, ma lei ha voluto così, quasi se la sentisse. È morta il primo maggio – osserva –, giorno di San Giuseppe e onomastico del marito e a poche ore dalla messa per il nipote al quale era sempre stata legata e la cui morte l’aveva molto provata. Ora sono tutti e tre insieme».

E domenica il parroco di San Pietro, don Ivano Zaupa, l’ha ricordata assieme a Ivan durante la messa.

I funerali di Lorenza Rizzetto non sono ancora stati fissati, in attesa degli adempimenti di legge.—

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