Alberi a terra e forti acquazzoni, maggio condizionato dal maltempo: in montagna torna la neve

UDINE. Abbondanti piogge e neve in montagna: la primavera fatica a farsi strada in questi primi giorni di maggio. 


Nella notte

Rami e alberi abbattuti, a causa delle forti raffiche di vento, nella notte tra domenica 2 e lunedì 3 maggio, in alcuni comuni del Friuli occidentale.

Piante a terra anche nella zona di Spilimbergo, nei pressi del ponte di Dignano. Un grosso albero, invece, ha invaso la carreggiata sulla strada nel comune di Sequals. I vigili del fuoco sono intervenuti tempestivamente per la messa in sicurezza e hanno ripristinato la circolazione. 

Neve in montagna
Nella tarda serata di domenica, 2 maggio, la neve è tornata in montagna. Il brusco calo delle temperature ha portato a precipitazioni nevose nel Tarvisiano. 

Le previsioni
Nella giornata odierna avremo ancora  a che fare con spiccata instabilità sulle regioni del Triveneto. Specie il Friuli Venezia Giulia vedrà nel pomeriggio rovesci diffusi, con possibilità di temporali localmente intensi. La nuova settimana partirà ancora sotto l'influenza di correnti atlantiche, che tuttavia non porteranno particolari precipitazioni al Nord Est, fatta eccezione per un rapido peggioramento atteso nella giornata di mercoledì. Temperature che non subiranno variazioni, clima non particolarmente caldo per il periodo, con massime che non andranno oltre i 20-22 gradi in pianura.

Nei giorni scorsi
Domenica a fare danni è stato principalmente il vento, che ha fatto cadere alcune piante a Brugnera, in via Villa Varda, e a Cordenons, in via Bellasio. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Pordenone, chiamati anche per allagamenti e coppi spostati dalle forti folate della mattina.

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