La pandemia nel mondo: in Germania stop alle restrizioni per i vaccinati, il Regno Unito pensa a cancellare il distanziamento

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L' Argentina ha superato la soglia dei tre milioni di contagiati da Covid-19 dall'inizio della pandemia, nel marzo 2020.

Lo ha reso noto il ministero della Salute, precisando che nelle ultime 24 ore i nuovi contagi sono stati 11.394, per un totale generale di 3.005.259.

Inoltre, i 156 nuovi decessi su tutto il territorio nazionale hanno portato il numero complessivo dei morti a 64.252. Il rapporto sanitario aggiunge anche che attualmente 5.371 pazienti sono ricoverati nelle unità di rianimazione argentine.

Di fronte a questa situazione, il Meccanismo di monitoraggio pubblico approntato dal governo per seguire l'andamento delle vaccinazioni mostra che ad oggi sono state distribuite 9.870770 dosi di vari farmaci immunizzanti.

Grazie ad esse finora state vaccinate 8.017.536 persone, di cui 7.041.249 hanno ricevuto la prima dose, mentre 976.287 le hanno ricevute entrambe.

Dal primo maggio il governo argentino ha introdotto un nuovo programma di misure stringenti per le zone rosse - con coprifuoco notturno, riduzione della circolazione, divieto di riunione e classi online - che riguardano soprattutto la capitale, Buenos Aires, e le città della sua provincia circostante, nonché altri importanti centri abitati, come Cordoba, Mendoza e Santa

La Germania toglie le restrizioni per i vaccinati

Il governo tedesco ha avviato l’iter che allenterà le limitazioni alle persone vaccinate contro il coronavirus. Lo ha annunciato il ministro alla Sanità Jens Spahn, confermando così le anticipazioni dei media.

A detta del titolare del dicastero della salute del governo di Angela Merkel, «l’obiettivo è di far entrare in vigore la nuova disposizione alla fine di questa settimana o al massimo la prossima settimana».

Sempre secondo Spahn, inizieranno subito consultazioni con i rappresentanti di Bundestag e Bundesrat.

Pfizer dona all'India farmaci per il trattamento Covid per un valore di 70 milioni di dollari

Il vaccino Pfizer-Biontech non è ancora stato approvato in India, ma il ceo Albert Bourla ha annunciato una donazione di dosi per un valore superiore ai 70 milioni di dollari, pari a quasi 60 milioni di euro.

In un intervento su Linkedin, Bourla ha detto che la domanda di autorizzazione è stata presentata da tempo, e che si sta cercando di arrivare a una approvazione d’urgenza per poter cominciare a usare il vaccino nel Paese attualmente più colpito dalla pandemia in termini assoluti. È quanto riporta l’agenzia Reuters.

L'Ema valuta Pfizer-BioNTech per gli adolescenti

L'Agenzia europea del farmaco (Ema) ha iniziato a valutare una domanda per estendere l'uso del vaccino Covid-19 Comirnaty (BioNTech/ Pfizer) a giovani di età compresa tra 12 e 15 anni.

Attualmente è autorizzato per l'uso in persone di età pari o superiore a 16 anni. Contiene una molecola chiamata RNA messaggero (mRNA) con istruzioni per produrre una proteina, nota come proteina spike, naturalmente presente in Sars-CoV-2, il virus che causa Covid-19.

Il vaccino agisce preparando il corpo a difendersi dalla Sars-CoV-2. Il comitato per i medicinali per esseri umani dell'Ema effettuerà una valutazione accelerata dei dati presentati da BioNTech/ Pfizer che commercializza Comirnaty, compresi i risultati di un ampio studio clinico in corso su adolescenti a partire dai 12 anni di età, al fine di decidere se raccomandare l'estensione dell'indicazione.

L'opinione, attesa per giugno, sarà quindi inoltrata alla Commissione Europea, che emetterà una decisione finale legalmente vincolante applicabile in tutti gli Stati membri Ue.

La Gran Bretagna potrebbe cancellare il distanziamento

La Gran Bretagna potrebbe abolire il 21 giugno la regola del distanziamento di un metro tra le persone. È l’ipotesi formulata dal premier, Boris Johnson, durante un evento elettorale nel Nord dell’Inghilterra.

«Penso che ci sia una buona possibilità», ha auspicato Johnson.  Johnson ha però frenato sulla ripresa dei viaggi turistici all'estero dal Regno Unito, confermando l'intenzione di aprire qualche spiraglio dal 17 maggio, ma con cautele e limitazioni rigorose per non alimentare il rischio connesso alla varianti del virus e alla possibilità di reimportare casi di Covid dall'estero.

"Vogliamo fare qualche apertura" in materia di viaggi dal 17 maggio, "ma non credo che la gente di questo Paese voglia vedere un afflusso di malattie da ovunque e certamente non lo voglio io", ha tagliato corto il primo ministro britannico. 

Riaperture in Francia

Una settimana dopo il rientro in classe dei bambini delle elementari e delle materne, lunedì 3 maggio è toccato a studenti delle medie e dei licei a riprendere le lezioni in presenza, primo atto della riapertura decisa dal governo dopo il terzo lockdown, questa volta molto più «soft» dei precedenti.

Il calendario delle riaperture prevede anche che da lunedì 3 scompaia il limite degli spostamenti sul territorio che era stato fissato a 10 chilometri dal luogo di residenza, con l'eccezione di esigenze particolari con autocertificazione.

Medie e licei riprendono le lezioni dopo un mese di assenza, 15 giorni riempiti con corsi a distanza e altri 15 con le vacanze di Pasqua. Per gli studenti degli ultimi due anni delle medie (che in Francia sono 4) lezioni in presenza per metà classe, a turno, gli altri potranno seguire da casa.

Alla vigilia di queste riaperture il numero di pazienti nelle unità di terapia intensiva è rimasto stabile a circa 5.600, dopo diversi giorni di lento declino, secondo i dati di Public Health France.

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