Mette in vendita la Bmw, l’acquirente consegna l’assegno e gli regala una mozzarella da 2 chili. Ma è una truffa

AZZANO DECIMO. Una mozzarella di bufala da due chilogrammi, una Bmw acquistata con un assegno clonato e rintracciata tramite il gps in Bulgaria, la soluzione del giallo e il lieto fine grazie all’intervento della popolare trasmissione televisiva “Le iene”.

Sono gli ingredienti di una vicenda approdata, venerdì 7 maggio, alla sentenza di primo grado.

Il giudice monocratico Piera Binotto ha condannato a otto mesi di reclusione, in abbreviato, per truffa e sostituzione di persona Emanuele De Simone, 23 anni, domiciliato a Calvizzano, in provincia di Napoli, già arrestato nel 2016 per estorsione.

L’avvocato Alessia Crapis ha evidenziato nella sua arringa che l’automobile era stata subito restituita al proprietario e ha chiesto l’assoluzione e in subordine il minimo della pena. Il viceprocuratore onorario Carlo Anzil ha concluso invece per la condanna a quattro mesi.

L’episodio risale al 19 febbraio 2019. Dopo aver messo l’inserzione su subito.it per la vendita della Bmw X2, il proprietario del veicolo è stato subito contattato da un giovane che si è presentato come “Ciro Gallo”, titolare di una latteria.

Si sono accordati per il prezzo di 47.500 euro e si sono incontrati ad Azzano Decimo.

Per rendere più credibile la sua storia il sedicente Ciro Gallo ha portato in regalo al proprietario dell’auto una mozzarella di bufala da due chili, invitandolo il giorno dopo a mangiarla subito, «altrimenti perde le qualità».

Ciro Gallo ha consegnato al proprietario l’assegno circolare per la cifra pattuita.

Insieme hanno chiamato la banca e hanno parlato con la cassiera: sembrava tutto a posto. Il passaggio di proprietà è stato formalizzato.

Il giovane pordenonese ha poi cercato di incassare l’assegno, ma ha scoperto che era falso.

Grazie al gps collegato al cellulare, è riuscito a localizzare la Bmw: prima era rimasta parcheggiata a Castellamare di Stabia per giorni, poi dall’oggi al domani è finita in Bulgaria.

Dopo quattro mesi d’inferno, la vittima della truffa si è rivolta alle Iene. Il servizio è andato in onda su Italia 1 il 3 novembre 2019.

L’inviato Alessandro Di Sarno ha ricostruito passo dopo passo il tragitto della Bmw. Ha scoperto che dietro Ciro Gallo si celava Emanuele De Simone.

Ha accompagnato il proprietario dell’auto in Bulgaria: la Bmw, acquistata per 38 mila euro da un cittadino bulgaro, che ha detto di averla comprata da Ciro Gallo, era stata sequestrata per irregolarità dalla polizia.

Il secondo acquirente ha restituito le chiavi al proprietario pordenonese, commosso. Di Sarno è andato poi a trovare De Simone e gli ha chiesto conto della truffa, portandogli in regalo la pitina.

De Simone ha promesso: «Sto lavorando come meccanico, non voglio più delinquere». —

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