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Strada per il Marinelli, il grido degli ecologisti: «Non si sacrifichino i monti»

Associazioni, artisti e residenti decisi a impedire l’avvio dei lavori oltre Timau. Il timore è che il nuovo tracciato danneggi il territorio garantendo accesso a moto e auto 

PALUZZA. L’appuntamento è fissato alle 10 di una giornata uggiosa per incamminarsi su un tracciato non ancora nato e già avvolto dalle polemiche e raccogliere qualche voce. Sul posto ne troviamo tante, che si esprimono all’unisono: «Questa è la nostra battaglia – annunciano – non la possiamo perdere».



Enrico Brisighelli, presidente regionale della Società alpina friulana, proprietaria del rifugio Marinelli, esordisce: «Passi per la parte bassa dell’intervento che arriva alla cava di marmo e che di fatto è già una strada o alla sistemazione del tracciato che porta...

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