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Trascinata dalla valanga per 150 metri: salvata da compagni di escursione e soccorritori

Anna Chiaruttini

La 27enne, laureata in fisica ed ex concorrente a Miss Italia, effettuava un’escursione a Cortina. Ricoverata in ospedale a Belluno



VILLA SANTINA. La valanga che si è staccata a circa 2.700 metri di quota dalla Tofana di Rozes, sopra Cortina d’Ampezzo, l’ha travolta durante un’escursione e l’ha trascinata per oltre 150 metri.


Attimi di paura ieri mattina, verso le 9.30 per Anna Chiaruttini, 27enne di Villa Santina impegnata assieme a un paio di amici in un’escursione.

I tre amici stavano affrontando con i ramponi ai piedi, il traverso che conduce allo spallone, circa 200 metri sopra il rifugio Giussani.



Più alti rispetto al percorso consueto, si sono trovati però su un cumulo di neve ventata che ha ceduto, trasportando per 150 metri la ragazza, che non aveva Artva con sé.

Fortunatamente, non è stata sommersa, ma è riuscita a “galleggiare” sulla massa nevosa; è stata quindi raggiunta dai compagni di escursione e da altre persone presenti.

Sul posto, in breve, sono arrivati l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore e una squadra del Soccorso alpino di Cortina e del Sagf con un’unità cinofila, portata in quota dell’elicottero dell’Air Service Center, convenzionato con il Soccorso alpino Dolomiti bellunesi.

La ragazza, che nella caduta ha riportato un trauma alla schiena, è stata quindi accompagnata all’ospedale di Belluno per gli accertamenti del caso. I soccorritori hanno invece provveduto a bonificare la superficie con il passaggio del cane, Artva e Recco, per escludere la presenza di altre persone coinvolte.

Per i tecnici del soccorso bellunesi è stata una mattinata impegnativa: due persone sono rimaste ferite da altrettante valanghe cadute a un’ora di distanza l’una dall’altra, seguite da una terza slavina staccatasi poco lontano dai soccorritori senza però il coinvolgimento di persone.

Un bilancio drammatico con le temperature in rialzo dopo un venerdì contrassegnato dal vento in quota e tanta gente in montagna per il primo weekend “giallo” con il bel tempo.

Comprensibilmente scossi dall’accaduto i genitori di Anna Chiaruttini, Maurizio e Lorella, che hanno appreso al telefono quanto era successo e che ieri pomeriggio erano in attesa di partire alla volta di Belluno per riportare la figlia a casa dall’ospedale dove era ricoverata in osservazione.

A loro è giunto subito il supporto del sindaco Domenico Giatti che, appreso l’accaduto, li ha contattati per esprimere vicinanza e affetto. «Anna Chiaruttini è una splendida ragazza cui auguro una pronta ripresa – ha riferito Giatti :– ha portato la bellezza friulana a miss Italia, ma i suoi risultati in campo accademico non sono meno importanti».

Dopo la laurea in Fisica all’università degli studi di Trieste, infatti, Anna Chiaruttini ha frequentato anche il corso di laurea in Computer science presso l’ateneo udinese. La sua partecipazione al concorso di Miss Italia 2016 era nata alla festa della sedia di Manzano dove si era aggiudicata il titolo di Miss Alpitour Friuli Venezia Giulia per accedere poi alle prefinali nazionali di Miss Italia. 

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