Inaugurata la ciclabile che porta a Francenigo «Uniamo due regioni»

sacile

La nuova ciclabile unisce Sacile e Gaiarine in sicurezza: i sindaci Carlo Spagnol e Diego Zanchetta hanno inaugurato, ieri mattina, sul confine regionale, la pista Camolli-Francenigo.


«Abbiamo inaugurato la ciclabile che unisce non soltanto Sacile a Gaiarine, ma anche il territorio trevigiano con quello pordenonese e le due regioni – hanno commentato i primi cittadini Zanchetta e Spagnol –. Un’opera tanto attesa e finalmente portata a compimento. La realizzazione è sicuramente un passo importante a sostegno della mobilità lenta che permette un collegamento sicuro per chi attraversa questo tratto di strada da sempre molto trafficato e critico».

Deluso Mauro Celotto residente a Cavolano e consigliere comunale leghista. «Sono deluso perché non sapevamo nulla dell’inaugurazione e non dico altro – ha sottolineato il coordinatore della Lega –. Ci siamo battuti per anni, prima di ottenere dalla Regione le risorse e il via libera ai lavori, grazie all’assessore Graziano Pizzimenti».

La Regione stanzierà altri fondi per asfaltate la rotonda di Cavolano prima dell’estate. La pista ciclabile sull’ex statale 15 del Livenza che collega Cavolano alla frazione di Francenigo ha una lunghezza complessiva di circa 1.100 metri. Di questi 830 metri sono nell’area sacilese e 270 nel trevigiano. Vicino al ponte stradale sulla Fossa Beuda è stata realizzata una nuova passerella lunga 18 metri

Il piano di investimento di due anni fa era di 933.900 euro. «L’assessore Pizzimenti ha deciso di investire per completare la riasfaltatura dalla rotatoria a Cavolano – ha aggiunto Celotto –. La situazione viabilistica a Cavolano vedrà, alla fine reale dei lavori, una nuova riqualificazione».—



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