Covid, mai così pochi morti da sette mesi. Sileri: "Tra 15 giorni spostiamo il coprifuoco, poi ristoranti al chiuso"

Il sottosegretario Sileri ottimista: «Tra 15 giorni si potrà spostare il coprifuoco più avanti» 

UDINE. Mai così pochi morti di Covid dallo scorso ottobre. Le vittime conteggiate ieri pomeriggio sono state 139 (contro le 224 di sabato), il dato più basso dal 25 ottobre, inizio della seconda ondata dell’epidemia, quando erano state 128. È il numero che si riduce per ultimo, dopo il calo ormai consolidato dei nuovi contagiati e dei ricoverati in terapia intensiva.

Ieri 8.292 nuovi positivi contro gli oltre 10 mila di sabato, anche se con meno tamponi effettuati, e altri 19 posti liberati nei reparti di rianimazione. Dati che arrivano mentre la gran parte d’Italia da oggi è in zona gialla, con solo tre regioni ancora in arancione, quindi con ristoranti chiusi: Sicilia, Sardegna e Valle d’Aosta. Dati che inducono all’ottimismo il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, secondo il quale «per la fine di giugno, con i numeri delle vaccinazioni che stiamo vedendo, dovremmo arrivare a quello che sta succedendo in Gran Bretagna».

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Paese che ieri ha toccato la quota di un terzo della popolazione adulta vaccinata con due dosi (noi siamo a un quinto) e che ha riaperto tutto o quasi. «Resistiamo ancora qualche settimana e riapriremo anche i locali la sera, anche al chiuso – dice Sileri, ospite di Domenica In - Se continuiamo con questi numeri sui vaccinati, tra 15 giorni si potrà spostare il coprifuoco in avanti».

Nessuna abolizione, quindi, come vorrebbe la Lega e come torna a chiedere anche il presidente della Liguria, Giovanni Toti: «Se il Paese vuole ripartire dobbiamo eliminare il coprifuoco – avverte - E dobbiamo farlo adesso perché tra due settimane potrebbe essere troppo tardi: non possiamo più aspettare e rischiare di compromettere la stagione turistica». Parole dettate anche dalle immagini arrivate da Madrid e Barcellona, le notti affollate delle città spagnole dopo la revoca dello stato di emergenza per il Covid in tutta la Spagna e la conseguente fine del coprifuoco notturno. Secondo uno studio della Coldiretti su dati della Banca d’Italia, visto che in Italia un terzo del budget delle vacanze viene destinato alla tavola, lo stop al coprifuoco salverebbe oltre 11 miliardi di spesa turistica degli stranieri che vengono a trascorrere le ferie nel nostro Paese.

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