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Martedì l’ultimo saluto a Riccardo, travolto da un’auto a 16 anni: i funerali nel parco dove è cresciuto

Il funerale sarà celebrato martedì 11 maggio, alle 16, nel parco accanto alla chiesa della frazione di Plaino, in piazza San Valentino, un luogo particolarmente significativo per la famiglia Franzin perché proprio in quel parco il sedicenne ha trascorso la sua infanzia

PAGNACCO. La comunità di Pagnacco si prepara a dare l’ultimo saluto al sedicenne Riccardo Franzin, morto nella tarda serata di sabato 1 maggio dopo essere stato investito da un’automobile in viale delle Ferriere, a Udine, mentre si stava recando a casa di un amico.

Il funerale sarà celebrato martedì 11 maggio, alle 16, nel parco accanto alla chiesa della frazione di Plaino, in piazza San Valentino, un luogo particolarmente significativo per la famiglia Franzin perché proprio in quel parco il sedicenne ha trascorso la sua infanzia. Era lì che amava giocare assieme agli amici dopo la scuola.

 

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Lunedì 10 maggio, alle 19, sarà celebrato il santo rosario, sempre all’aperto. Il funerale, per volontà della Mamma Nadia e del papà Massimo, cui si è stretta tutta la comunità, sarà trasmesso in diretta sul canale YouTube “cppagnaccoplaino”. Dopo la celebrazione la salma sarà tumulata nel cimitero di Pasian di Prato. Il funerale sarà celebrato dal parroco, don Daniele Antonello.
 


“La raccomandazione – le parole del sacerdote - è di evitare pericolosi assembramenti e di avvicinarsi ai familiari, anche per le condoglianze, rispettando sempre la normativa anti contagio. Saranno coinvolti anche i volontari della Protezione civile proprio al fine proprio di garantire la sicurezza. La nostra comunità cristiana è sempre rimasta vicina spiritualmente alla famiglia e continueremo a farlo anche in futuro in questo momento di grande dolore”.  

Al termine del funerale un gruppo di ex compagni di classe lo ricorderà con un pensiero. Gli amici consegneranno ai genitori un mazzo con 17 rose “come gli anni – spiegano commossi – che Riccardo avrebbe compiuto il 14 maggio”. Riccardo Franzin abitava a Plaino di Pagnacco, in via Zampis, assieme alla mamma Nadia, casalinga, al papà Massimo, che fino a un anno fa, prima di un infortunio, lavorava alla ditta Cesped, e alla sua adorata cagnolina Guandalina.

Figlio unico, frequentava la classe seconda all’istituto Stringher di Udine, sezione commerciale, e fino a un anno fa faceva anche parte di una squadra di rugby, il Rugby Club Pasian di Prato. Una delle passioni più grandi del sedicenne era lo sport e in quel campo aveva ottenuto ottimi risultati. In passato, oltre al rugby, aveva praticato anche il Sup, una variante del surf. Riccardo Franzin lascia i genitori, le nonne Laura e Marta, il nonno Bruno, la zia Sonia, che gestisce un maneggio, e il cugino Luca.

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