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Ambiente Servizi, dopo Gasparotto si dimette il consiglio d’amministrazione. “Congelati” atti e decisioni

Fra i temi in sospeso il piano industriale e l’ingresso in Bioman che preoccupa diversi Comuni In attesa della nuova governance non si sa chi guida la società: i revisori chiedono un parere legale

SAN VITO AL TAGLIAMENTO. Prima (martedì) il presidente Isaia Gasporotto, poi uno a uno i consiglieri, che martedì 12 maggio hanno formalizzato le dimissioni facendo decadere il cda di Ambiente e servizi: Rosa Matilde, Stefano Bit, Franca Tomè e Alessandra Pighin. Seil primo si sia dimesso per non dare il tempo ai partiti di sfiduciarlo – tre avrebbero dovuto farlo martedì sera – o se lo abbia fatto credendo che i consiglieri avessero già iniziato a dimettersi come sostengono altri, forse non si saprà mai.

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