«Liste d’attesa infinite»: l’associazione del malato porta la protesta in piazza

La presidente: tante le segnalazioni giunte dai pazienti Domenica l’iniziativa per chiedere assunzioni in ospedale


UDINE.  Oltre un anno di attesa per una visita specialistica, un accertamento diagnostico o un piccolo intervento. Una tempistica già contestata prima che la pandemia scoppiasse dall’Associazione diritti del malato che domenica alle 11 porterà in piazza Matteotti la protesta con un flash mob cui interverranno anche la Uil e Franco Chiarandini, coordinatore dei Comitati territoriali per gli ospedali minori.

«Da tempo – segnala la presidente dell’Associazione Anna Agrizzi – riceviamo segnalazioni da tanti pazienti costretti a rivolgersi agli ospedali in Veneto per ottenere prestazioni anche urgenti di cui in regione non riescono a fruire in tempi accettabili. Visite oculistiche, dermatologiche, vertebro-midollari, ma anche esami come Tac e risonanza magnetica, per non parlare della piccola chirurgia».

L’attività in elezione è stata sospesa, e anche laddove è proseguita, la necessità di provvedere a un triage pre Covid e alle operazioni di sanificazione delle postazioni ha diluito i tempi.

Il timore, segnala Agrizzi è che con l’attivazione del piano ferie negli ospedali e con la necessità di garantire al personale il necessario periodo di riposo dopo un anno durissimo, la situazione non possa che aggravarsi con una ricaduta pesante per i pazienti che soffrono di malattie croniche, o per quelli in attesa di fare una prima visita.

«Saremo in piazza con un flash mob per sensibilizzare le istituzioni, chiedere nuove assunzioni di personale affinché le liste di attesa vengano ridotte a tutela della salute dei cittadini» annuncia Agrizzi. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Video del giorno

Antartide: Pine Island, il timelapse del ghiacciaio che si sbriciola

Gelato vegan al latte di cocco e ciliegie

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi