Il bollettino: in Fvg 100 nuovi contagi e 8 vittime. Primo caso di variante indiana in Slovenia – Tutti gli aggiornamenti

I contagi nelle case di riposo e nelle strutture sanitarie. Nel dettaglio dei dati odierni sul Covid-19 in Friuli Venezia Giulia, nel settore delle residenze per anziani è stato rilevato un caso di positività tra le persone ospitate nelle strutture regionali, mentre risultano esserci due contagi tra gli operatori sanitari all'interno delle stesse strutture.

Sul fronte del Sistema sanitario regionale nell'Azienda sanitaria universitaria Giuliano isontina si registrano le positività di un collaboratore amministrativo, un infermiere, un operatore tecnico e un operatore socio sanitario; nell'Azienda sanitaria universitaria Friuli centrale la positività di un infermiere.

Il bollettino: in Fvg 100 nuovi contagi e 8 vittime. Giovedì 13 maggio in Friuli Venezia Giulia su 6.968 tamponi molecolari sono stati rilevati 84 nuovi contagi con una percentuale di positività dell'1,2%. Sono inoltre 1.831 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 16 casi (0,87%).

I decessi registrati sono 5, a cui se ne aggiungono 3 pregressi, i ricoveri nelle terapie intensive sono stabili e pari a 18, mentre si riducono quelli in altri reparti che risultano essere 98.

I decessi complessivamente ammontano a 3.760, con la seguente suddivisione territoriale: 803 a Trieste, 1.994 a Udine, 672 a Pordenone e 291 a Gorizia. I totalmente guariti sono 91.037, i clinicamente guariti 5.601, mentre quelli in isolamento oggi scendono a 5.854.

Dall'inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 106.368 persone con la seguente suddivisione territoriale: 21.001 a Trieste, 50.481 a Udine, 20.768 a Pordenone, 12.929 a Gorizia e 1.189 da fuori regione.

Primo caso di variante indiana in Slovenia. In Slovenia è stato registrato il primo caso di variante indiana del coronavirus. Secondo il portale Gisaid, che offre libero accesso ai dati genomici, la variante indiana è stata confermata presso l'Istituto di microbiologia e immunologia della Facoltà di medicina dell'Università di Lubiana su un campione prelevato il 20 aprile.

Tuttavia, secondo quanto riporta l'Agenzia di stampa slovena Sta, il responsabile dell'Istituto, Miroslav Petrovec, non ha ancora confermato questa informazione, né conferme sono arrivate dal Laboratorio nazionale per la salute, l'ambiente e l'alimentazione. Giovedì 13 è prevista una conferenza stampa del governo e degli esperti scientifici, nella quale si dovrebbe fare chiarezza sulla presenza di varianti covid-19 nel Paese.

Ospedale di Pordenone a un passo dal tornare Covid free. L’ottimismo tra gli addetti ai lavori è palpabile. Il costante calo dei ricoveri in ospedale a Pordenone – dove nelle scorse ore si è toccata quota zero – fa sperare che presto il Santa Maria degli Angeli possa tornare Covid free, libero dall’incubo del virus. Ecco i particolari.

Il monitoraggio certifica: Fvg da zona bianca. Il Friuli Venezia Giulia raggiunge parametri da zona bianca - ma non ci può ancora entrare perché come da decreto in vigore servono più settimane di fila con un'incidenza sotto i 50 casi per 100 mila abitanti - e quindi anche la prossima settimana resterà in zona gialla.

L'ufficialità arriverà, come sempre, nella giornata di venerdì, ma la bozza di monitoraggio dell'Istituto superiore di sanità consegnata giovedì mattina alla Regione parla chiaro e certifica un miglioramento di tutti i parametri considerati. Qui i dettagli.

Intesa governo-Regioni sulle regole: coprifuoco alle 23, i ricoveri decisivi. Coprifuoco in avanti ma solo di un’ora e a partire dal 24 maggio, ristoranti e bar ancora solo sotto le stelle, allenamenti in palestra non prima di inizio giugno, feste di nozze forse da metà del mese prossimo ma soltanto da chi ha referto di negatività al tampone, di avvenuta guarigione dal Covid o pass vaccinale. Qui le novità sulle prossime misure che il Governo ha intenzione di adottare.

Vaccini, bonus, contributi e misure: le regole per i centri estivi spiegate bene. Il 10 giugno apriranno i centri estivi. Battendo tutti sul tempo, la Regione ha pubblicato le indicazioni organizzare in sicurezza il servizio, seguendo le Linee guida della presidenza del Consiglio dei ministri. L’assessore all’Istruzione, Alessia Rosolen, ha giocare d’anticipo riproponendo le regole già sperimentate in passato per consentire a centinaia di operatori di prenotare la vaccinazione e di ricevere la dose in tempo.

Rispetto allo scorso anno, la procedura è stata semplificata per agevolare gli organizzatori del sistema. Confermato il contributo per le famiglie, la Regione ha aumentato da 700 mila a 2 milioni di euro il fondo per pagare i l bonus centri estivi. Ecco l’articolo. 

I vaccini anche in farmacia: c’è l’accordo, si parte in giugno. Ecco come funzionerà. Non c’è ancora la data precisa, ma mercoledì 12 maggio è arrivata una certezza: in giugno potremo vaccinarci anche in farmacia. La comunicazione è arrivata nel pomeriggio nel corso di una riunione a cui hanno preso parte sul web i presidenti regionali di Federfarma e il responsabile nazionale Marco Cossolo. Qui per approfondire.

L’infettivologo: «Posticipare la seconda dose è razionale. Ora il rischio non è alto come in inverno». Massimo Crapis, responsabile di Malattie infettive all’ospedale di Pordenone, non ha dubbi. «Allungare la finestra tra una somministrazione e l’altra del vaccino Pfizer ha una motivazione razionale, tanto più che il periodo lo consente». Ecco i contenuti dell’intervista rilasciata al Messaggero Veneto.

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