Fedriga: “Dopo gli over 40 si apriranno le vaccinazioni per tutti, non possiamo permetterci di tenere ferme le dosi”

TRIESTE. All’interno della Conferenza delle Regioni «c’è una condivisione totale sul superamento dell’Rt che con l’abbassamento dei contagiati rischia di essere distorsivo».

Lo ha dichiarato il presidente Massimiliano Fedriga, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta, giovedì 13 maggio, a Trieste. Con lui il vicepresidente e assessore alla Sanità, Riccardo Riccardi.

«Si è quindi deciso di guardare con maggiore attenzione all’incidenza ogni 100 mila abitanti», ha sottolineato il governatore.

«Il nostro obiettivo è quello di far capire che aderire alla campagna vaccinale è una difesa del singolo e della comunità», ha aggiunto Fedriga.

«Gli effetti collaterali sono ben inferiori a quelli dei medicinali che prendiamo ogni giorno nelle nostre case - ha sottolineato il governatore - Se poi lo paragoniamo al rischio di prendere il Covid, non c’è partita».

«Noi non possiamo permetterci di tenere fermi i vaccini - ha rimarcato - Abbiamo messo in piedi una macchina enorme ed ora stiamo vedendo un miglioramento nelle forniture; il sistema è pronto».

Per quanto riguarda la campagna vaccinale anti Covid «adesso bisogna puntare su un’adesione massiva».

«Da lunedì 17 – ha detto Fedriga – apriremo le prenotazioni per gli over 40. Il nostro obiettivo è iniziare da giugno ma se avremo agende libere anticiperemo questa data».

«Appena ci saranno spazi liberi quindi inseriremo i cittadini anche quarantenni perchè il nostro obiettivo è quello di aumentare il ritmo», ha concluso il governatore.

«Se posso fare un'ipotesi, ed è un'ipotesi di chi non ha dirette competenze, credo che finito il target degli over 40 di fatto si apriranno tutte le vaccinazioni senza più distinzioni».

Per aprire le prenotazioni a nuove fasce d'età, ha precisato Fedriga, come Fvg «ci atteniamo, come abbiamo sempre fatto, alle indicazioni della struttura commissariale nazionale. C'è un'interlocuzione con le Regioni: quando c'è stata qualche necessità, il commissario Figliuolo è sempre stato molto disponibile a valutarla, anche per esempio l'apertura di nuovi target.

Però è utile, secondo me - ha concluso - cercare di muoversi rispondendo alle esigenze di vari territori ma con una regia nazionale, altrimenti è difficile».

«Abbiamo affrontato il tema» di un'eventuale somministrazione di seconda dose vaccinale nei luoghi di vacanza «con il generale Figliuolo». «Se qualcuno – ha sottolineato il presidente del Fvg – pensa di poter gestire milioni di persone che vanno in vacanza in alcune località turistiche» ha bisogno di «personale per farlo.

La regione in cui arrivano» i turisti «non deve avere solo mettere a disposizione dosi ma anche personale. Diventa molto difficile».

«Il sistema sta facendo un sacrificio enorme - ha puntualizzato - io parlo per me stesso: lunedì mi prenoterò la vaccinazione e se la seconda dose dovrà essere somministrata quando sarò in vacanza con la famiglia la farò dove me lo dicono: dobbiamo venirci incontro tutti in questa situazione».

Per quanto riguarda il coprifuoco «sono ottimista. Penso – ha specificato il governatore – che andremo sicuramente ad un aumento dell’orario, alle 23 o alle 24. Si supereranno le 22».

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