Contenuto riservato agli abbonati

Commesse e camerieri: ecco chi in azienda avrà la precedenza per essere vaccinato

UDINE. Sono circa 300 mila in regione i dipendenti del settore privato che potrebbero usufruire delle vaccinazioni anti Covid in azienda, a partire da fine maggio o dai primi di giugno.

Di questi poco meno di 40 mila (in 18 mila imprese) fanno parte del commercio al dettaglio e ingrosso, vale a dire commesse, addetti ai banchi della frutta o della carne nei supermercati che sono a stretto contatto con i clienti.

Si tratta delle categorie di lavoratori che, secondo le linee guida dell’Inail, avranno la precedenza sugli altri.

L’obiettivo è quello di rendere Covid free il maggior numero di negozi, fabbriche, insediamenti produttivi, ristoranti, alberghi, agenzie di viaggio, locali pubblici: tutti luoghi dove il lavoratore può entrare spesso a contatto con altre persone.

I dipendenti sono stati appunto suddivisi in varie classi di priorità, individuate secondo i codici Ateco, da quelle più a rischio a quelle meno vulnerabili.

Nella classe 1 ci sono commesse dei supermercati e dei negozi (solamente al centro commerciale Città Fiera sono occupati 1.700 addetti), operai e impiegati delle industrie alimentari (in regione per fare solo qualche esempio abbiamo i prosciuttifici del Consorzio San Daniele, la Roncadin, la Delser-Quality food group di Martignacco, la Illycaffè a Trieste).

E ancora tra i prioritari coloro che lavorano in porti (Trieste, Monfalcone, San Giorgio di Nogaro) e aeroporti (Ronchi dei Legionari), nelle strutture ricettive (attività di alloggio), nel settore della ristorazione, nelle agenzie viaggio e tour operator, nei servizi di vigilanza e investigazione, nei servizi per la persona e nelle attività sportive e di intrattenimento.

Tra i prioritari potrebbe esserci anche già qualcuno che ha avuto le sue dosi di vaccino o per età (dai 50 anni in su si stanno già effettuando le inoculazioni) o perchè appartenente a categorie fragili.

Ci sono anche lavoratori che dovranno aspettare qualche settimana in più, cioè quelli della classe prioritaria 2.

Tra di loro i tessili, i chimici, gli addetti delle industrie di bevande, i farmaceutici, le costruzioni, il magazzinaggio, le attività editoriali, le telecomunicazioni, i servizi finanziari.

Nella classe 3, infine, rientrano tra gli altri gli addetti dei mobilifici (in regione Distretto della Sedia e di Brugnera), di materie plastiche, della carta, dell’abbigliamento, della ricerca scientifica e sviluppo, delle attività legali e della contabilità e della consulenza informatica. 

Vaccin i by Flavio Nanut

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Video del giorno

Napoli, il boss in Ferrari alla comunione del figlio

Gelato vegan al latte di cocco e ciliegie

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi