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Vaccinazioni, è l’ora dei quarantenni: da mezzanotte aperte le prenotazioni online

UDINE. Cominceranno allo scoccare della mezzanotte, tra domenica 16 e lunedì 17 maggio, le prenotazioni per il vaccino da parte dei quarantenni del Friuli Venezia Giulia, che da stanotte possono prendere l’appuntamento per l’iniezione e che potrebbero presto vedersi inoculare il siero, vista la scarsa adesione alla campagna da parte di cinquantenni e sessantenni.

Per mantenere alto il ritmo delle somministrazioni, la Regione ha deciso di anticipare la chiamata delle persone fra 40 e 49 anni, che si vaccineranno con Pfizer e Moderna, ma bisognerà vedere come andranno le richieste dopo il prevedibile boom della prima giornata.

La curva pandemica intanto continua a scendere e la giornata di domenica non ha registrato alcun decesso: non accadeva dal 17 ottobre.

La prenotazione in notturna sarà possibile accedendo da computer o smartphone alla webapp dal sito https://vaccinazioni-anticovid19.sanita.fvg.it. 

Da lunedì mattina saranno attivi i consueti metodi di registrazione, dalle farmacie abilitate al numero di telefono 0434223522.

Per continuare a garantire un numero congruo di persone da immunizzare, la giunta ha organizzato sabato 15 l’happening di Villa Manin, dove è stato inoculato il vaccino Johnson & Johnson, che non richiede la seconda dose.

Da Codroipo il presidente Massimiliano Fedriga ha ribadito la volontà di far partire presto la somministrazione ai quarantenni, se le agende continueranno a rimanere sguarnite (a domenica risultavano un migliaio di caselle vuote per la settimana entrante), con i 60-69 enni fermi al 70% delle adesioni e le persone fra 50 e 59 anni che non superano il 55% degli aventi diritto: percentuali che pongono il Friuli Venezia Giulia sotto di 10 punti percentuali rispetto alla media nazionale.  

I dati di domenica parlano di 33 nuovi contagi in tutto su 2.250 tamponi molecolari e 1.185 test rapidi effettuati. Non si segnala inoltre nessun decesso da Covid, mentre i ricoveri nelle terapie intensive restano stabili a 16 e quelli in altri reparti si riducono a 72.

Ma con le riaperture in corso, il contenimento dei contagi dipenderà dalle vaccinazioni e bisognerà ora vedere quanti degli oltre 172 mila quarantenni (nati dal 1981 in giù) residenti in regione risponderanno alla chiamata e quando cominceranno le vaccinazioni, che Fedriga considera le ultime basate sul criterio anagrafico, prima della probabile liberalizzazione delle agende, con la conseguente possibilità di aderire alla campagna per chiunque abbia più di 16 anni. 

Il governatore e il suo vice Riccardo Riccardi cercheranno intanto di sensibilizzare la popolazione con una campagna di comunicazione ad hoc perché prenda parte alla campagna di massa.

La corsa a vaccinare è in atto in tutte le regioni: il Lazio ha organizzato addirittura un open day per 20 mila quarantenni, con l’idea di replicare la prossima settimana con i trentenni.

Ma la discrezionalità dei vari territori ha fatto sì che nella Regione amministrata da Nicola Zingaretti per i 40-49enni si sia ricorso ad AstraZeneca, pur raccomandato dal Cts dagli over 60 in su.

In Fvg si procederà invece con Pfizer e Moderna, i cui richiami sono fissati rispettivamente a 35 e 28 giorni di distanza. 

A domenica risultavano 553.681 dosi inoculate: 374.967 prime iniezioni o somministrazioni monodose (pari al 36% dei corregionali vaccinabili) e 178.714 hanno già fatto anche il richiamo. 

Sabato le vaccinazioni effettuate sono state 9.534: 6.654 con Pfizer, 1.158 con AstraZeneca, 612 con Moderna e 1.100 con Johnson & Johnson. Queste ultime interamente concentrate a Villa Manin.

La scarsa adesione alla campagna fa sì tuttavia che il Fvg sia quart’ultimo in Italia per dosi somministrate: l’85,7% delle 645.955 ricevute.

La regione viaggia ormai a una media di 8.725 vaccinazioni al giorno e, se si riuscisse a mantenere questo ritmo coinvolgendo i restii, si potrebbe raggiungere l’immunità di gregge alla fine di settembre.

Al momento le scorte a disposizione sono le seguenti: 43.618 dosi Pfizer, 22.975 AstraZeneca, 20.223 Moderna e 5.458 Johnson & Johnson.

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