Coronavirus, le ultime notizie dal Friuli Venezia Giulia e dal mondo sul Covid

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Fvg in zona bianca dal 1 giugno. Dall'1 giugno Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna passano in zona bianca. Dal 7 giugno anche Abruzzo, Veneto e Liguria. Qui l’articolo.

Il bollettino. Oggi in Friuli Venezia Giulia su 1.216 tamponi molecolari sono stati rilevati 15 nuovi contagi con una percentuale di positività dell'1,23%. Sono inoltre 361 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali è stato rilevato un caso (0,28%). Nella giornata odierna non si registra alcun decesso, i ricoveri nelle terapie intensive scendono a 15 mentre restano 72 quelli in altri reparti.

I decessi complessivamente ammontano a 3.768, con la seguente suddivisione territoriale: 806 a Trieste, 1.999 a Udine, 672 a Pordenone e 291 a Gorizia. I totalmente guariti sono 91.426 e le persone in isolamento oggi scendono a 5.621.

Dall'inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 106.521 persone con la seguente suddivisione territoriale: 21.062 a Trieste, 50.519 a Udine, 20.807 a Pordenone, 12.943 a Gorizia e 1.190 da fuori regione.


Novemila prenotazioni alle 9 per i quarantenni
Oggi è il giorno dei quarantenni. In più di novemila si sono prenotati, a partire dalla mezzanotte di lunedì, 17 maggio, per richiedere la dose di vaccino anti-Covid. Qualche problema con la prenotazione in notturna: il servizio è stato sospeso dalle 2 alle 8 per l’elevato numero di accessi che avrebbe – in caso contrario – allungato notevolmente i tempi di attesa. E proprio questa mattina, alle 9, ultimo dato registrato, erano più di 8 mila le persone in coda online. 

Oggi la cabina di regia per decidere le nuove regole
Ammorbidire le ultime restrizioni, adesso, si può. O almeno, se ne dibatte all’interno del governo, dove resta però alta la tensione, soprattutto intorno al tema del coprifuoco. «È realistico ipotizzare - sostiene infatti il ministro degli Affari Regionali Mariastella Gelmini - che nelle prossime settimane verrà rivisto». Anche per Luigi Di Maio «è arrivato il momento di superarlo». E persino il ministro della Salute Roberto Speranza, da sempre paladino della linea rigorista, ammette che «possiamo allentare e poi superare il coprifuoco». D’altronde, i dati dei contagi, delle ospedalizzazioni e delle terapie intensive, sono incoraggianti; gli effetti della campagna vaccinale sono buoni. Qui tutti i dettagli

Ricciardi: no mascherina in spiaggia se distanziati o vaccinati. «Il vaccinato indossi la mascherina in presenza di chi non lo è»
In spiaggia senza mascherina? «Se la distanza di sicurezza — che è la cosa principale — è rispettata, è chiaro che questa protezione all’aperto può essere allentata». A spiegarlo Walter Ricciardi, consulente del ministro Speranza, su Sky Tg24. Tra vaccinati le regole cambiano? «Due persone vaccinate che hanno avuto la copertura possono non indossare la mascherina — dice l’esperto —. Tutti gli altri sì. Anche se una persona non vaccinata è in presenza di persone vaccinate, è bene che il vaccinato la porti». In questa fase, riepiloga, «bisogna stare attenti, ma è chiaro che bisogna essere razionali. In uno spazio aperto da soli, se si fa jogging o una passeggiata in campagna, non ha senso portare la mascherina. Nel momento in cui ci si affolla, invece sì. Abbiamo visto le immagini delle cerimonie nel Gange in cui erano attaccati uno all’altro. Non è il caso delle nostre spiagge».

I dati in miglioramento: da sette mesi non si registravano zero decessi

Non accadeva da sette mesi. Ma finalmente, domenica 16 maggio, il bollettino della Regione ha riportato un dato molto atteso: nessun decesso per Covid. Per ritrovare la cifra “zero” nella voce più drammatica della pandemia bisogna risalire al 17 ottobre. Da quel momento purtroppo i numeri sono cresciuti, tra zone di vario colore e oscillazioni dei contagi. Facendo anche contare diverse decine di decessi al giorno. Poi la cifra è di nuova calata. E tornare a “zero” rappresenta un dato simbolico importante. I dati e l’analisi Covid



Dove rischiamo di più il contagio: la tesi di laurea che studia il rischio aerosol
«Il virus è come una valanga, è come una frana, come un temporale. Arriva all’improvviso ed è importante che ciascuno di noi adotti comportamenti opportuni per proteggersi. I modelli matematici elaborati per lo studio delle epidemie possono darci delle informazioni importantissime per prevenire decessi. Conoscere le previsioni scientifiche può aiutare a gestire meglio il prossimo inverno: se l’adesione alla campagna vaccinale rimarrà bassa, potremmo doverci misurare con un’altra ondata epidemica. Più piccola, ma che se lasciata incontrollata potrebbe mietere altre migliaia vittime in regione».  Così parla della pandemia che stiamo attraversando Edoardo Milotti, professore di fisica all’Università di Trieste. La pandemia l’ha portato a interessarsi di modelli che prevedono l’andamento e le modalità della diffusione del virus. Qui lo studio

Costa: «A giugno il coprifuoco potrà essere abolito». E aggiunge: «I tamponi per il Green Pass siano gratuiti»
«Credo si debba proseguire il percorso graduale di riaperture iniziato il 24 aprile: già oggi in Cabina di regia si dovrebbe ridurre il coprifuoco di un’ora o due e penso che nel mese di giugno verrà abolito». Così Andrea Costa, sottosegretario alla Salute, su Radio24. «I dati sono in miglioramento, ogni giorno vengono fatti circa 500 mila vaccini - ha ricordato Costa - ci sono le condizioni per andare avanti con le riaperture senza dover tornare indietro». Per i tamponi richiesti dal Green Pass — ha chiarito — «va presa in considerazione l’ipotesi della gratuità, per non creare disuguaglianze tra i cittadini». E sullo stop della Corte dei Conte al vaccino di ReiThera ha concluso: «Credo sia un’occasione perduta».

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