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Fuori sede, pendolari e chi può fare gli esami e le lauree in presenza: l’elenco dei comuni e le regole dell’Università di Udine

 A seconda se frequentano le sedi di Udine, Gorizia, Pordenone, Gemona e Conegliano, saranno ammessi di diritto a sostenere esami e lauree in presenza gli studenti residenti di una cinquantina di comuni tra Fvg e Veneto

UDINE. Passo dopo passo, all’università di Udine l’attività didattica sta tornando alla normalità. Dopo le lezioni in presenza ora anche gli esami di profitto si posso fare faccia a faccia con il professore. Lo stesso vale per la discussione delle tesi di laurea.

Nei giorni scorsi, il rettore Roberto Pinton, l’ha comunicato agli studenti: «Gli esami di profitto programmati nei mesi di giugno e luglio 2021 e le sedute di laurea della sessione ultrastraordinaria ed estiva si svolgeranno in presenza. Sarà comunque garantita la possibilità di sostenere la prova a distanza per gli studenti fuori sede, come definiti dalla normativa dell’Agenzia regionale per il diritto allo studio (Ardis), e per quelli che si trovano impossibilitati a raggiungere le sedi per valide motivazioni. Per particolari esigenze didattiche e logistiche è consentita, previa autorizzazione da parte dei direttori dei dipartimenti, la possibilità di svolgere le prove a distanza».

 La normativa Ardis

 A seconda se frequentano le sedi di Udine, Gorizia, Pordenone, Gemona e Conegliano, saranno ammessi di diritto a sostenere esami e lauree in presenza gli studenti residenti nei comuni di: Campoformido, Martignacco, Pagnacco, Pasian di Prato, Pavia di Udine, Povoletto, Pozzuolo del Friuli, Pradamano, Reana del Rojale, Remanzacco, Tavagnacco, Udine, Farra d’Isonzo, Gorizia, Mossa, San Floriano del Collio, Savogna d’Isonzo e, fuori dai confini nazionali, Nova Gorica, di Azzano Decimo, Cordenons, Fiume Veneto, Fontanafredda, Pasiano di Pordenone, Porcia, Pordenone, Prata di Pordenone, Roveredo in Piano, San Quirino, Zoppola, di Artegna, Bordano, Buia, Gemona del Friuli, Magnano in Riviera, Montenars, Osoppo, Trasaghis e Venzone e di Codogne, Colle Umberto, Godega di Sant’Urbano, Mareno di Piave, Orsago, San Fior, San Pietro di Feletto, San Vendemiano, Santa Lucia di Piave, Susegana, Tarzo, Vazzola e Vittorio Veneto. I residenti i tutti gli altri comuni vengono considerati dall’Ardis pendolari o fuori sede.

 Gli studenti

 Queste distinzioni non piacciono a tutti gli studenti, secondo i quali «tener conto della distanza è troppo “generalista” come parametro, e il fatto che ognuno deve specificare le proprie motivazioni non è molto corretto». Altri, anche attraverso i social, chiedono chiarimenti su come devono comportarsi se risiedono in un comune e vivono in un altro. Per tutti, però, fa fede solo la residenza. Tra gli studenti c’è anche chi avrebbe preferito anticipare gli esami in presenza già a maggio senza aspettare il mese prossimo.

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