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Il Giro d'Italia arriva in Friuli: ecco le strade chiuse al traffico e limitazioni alla viabilità

UDINE. È pronto il piano della viabilità in vista dell’arrivo del Giro d’Italia in Friuli Venezia Giulia. Per quanto riguarda la provincia di Udine, a occuparsene, è stata la polizia stradale che, in accordo con gli organizzatori delle tappe friulane della corsa rosa, ha messo a punto una serie di percorsi alternativi per evitare di paralizzare il traffico.



Le date da tenere a mente sono quelle di domani, sabato 22, per la tappa tra Cittadella e il monte Zoncolan (partenza alle 11.30, arrivo alle 17.15), e quella di domenica 23, tra Grado e Gorizia (13.20 e 17). Il piano è stato illustrato ieri in questura nella sede della Stradale di Udine, Alessandro De Ruosi. «Consigliamo innanzitutto a tutti gli appassionanti delle due ruote di muoversi per tempo la mattina presto, perché i disagi alla circolazione cominceranno a partire da due ore e mezza prima dell’arrivo dei ciclisti. Quindi per la tappa dello Zoncolan, con l’ingresso nella nostra provincia previsto attorno alle 15, il traffico veicolare sarà completamente inibito per tutto il percorso di gara poco dopo mezzogiorno. Quindi per attraversare la Carnia da est e ovest, sarà necessario fare un giro molto lungo e tortuoso».

Talmente “lungo e tortuoso” che il comandante De Ruosi lo sconsiglia, ribadendo l’invito a spostarsi prima delle 12, anticipando così la chiusura delle strade. In alternativa alla statale 52, la polizia, per chi da Tolmezzo è diretto a Villa Santina e nelle valli Degano, Pesarina, del Lumiei e Tagliamento, invita a dirigersi verso Cedarchis, Paularo, Ligosullo, Treppo Carnico, Paluzza e proseguire in direzione di Cercivento, Ravascletto, Povolaro di Comeglians, Forni Avoltri, Pesariis, Sauris e Ampezzo. Per chi è diretto a Invillino e a Villa Santina si potrà percorrere la Val di Gorto, il ponte di Avons e imboccare la direzione di Villa Santina. Per evitare problemi la polizia stradale (presente con una cinquantina di agenti) istituirà sei zone di pre-filtro per informare gli automobilisti sulle deviazioni in atto.

I posti di blocco ci saranno sulla statale 52 (tangenziale esterna) all’innesto con la statale 52 bis nel comune di Tolmezzo, nella statale 52 bis all’altezza del ponte di Cedarchis di Arta Terme, sulla 52 bis in località Rivo di Paluzza, sulla regionale 355 in località Ponte Avausa, sulla regionale 355 a Esemon di Sopra e sulla statale 52 ad Ampezzo. Chi percorrerà l’autostrada non avrà limitazione, ma potrà incontrare dei disagi dopo il casello di Carnia.

«Va ricordato che per quanto riguarda la salita allo Zoncolan dal versante di Sutrio – evidenzia De Ruosi – la circolazione sarà vietata a tutti i veicoli alle 13 di sabato, ma se lungo la strada e nei luoghi in cui è consentito circolare prima quell’ora dovessero concentrarsi quantità di persone o di mezzi tali da non garantire la sicurezza rispetto alla normativa Covid, il collegamento sarà chiuso prima. Da qui il consiglio di muoversi per tempo per riuscire a trovare posto a lato carreggiata, sapendo che lo spazio sarà limitato».

Deviazioni al traffico anche il giorno successivo, domenica, nonostante la provincia di Udine sia attraversata solo per pochi chilometri dalla corsa rosa. Si tratterà, però, di collegamenti principali che lambiscono gli abitati di Cervignano e Aquileia. «Il consiglio è sempre lo stesso, e cioè di muoversi molto prima del passaggio dei ciclisti, altrimenti sarà possibile imboccare solo il percorso alternativo che, per raggiungere Grado, passa per Monfalcone e arriva alla località turistica da ovest», specifica De Ruosi. Anche in questo caso saranno realizzate delle zone pre-filtro (ce ne saranno 4): sulla regionale 352 e sulla statale 56.

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